﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">
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    <title>Minerali.it: Pietre</title>
    <link>http://www.minerali.it</link>
    <description>Minerali</description>
    <item>
      <title><![CDATA[ACQUAMARINA (Berillo)]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/dfdd654e-1af3-47c1-9424-344e2c106a0a/ACQUAMARINA-Berillo-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: durezza, abito, località di rinvenimento e colore ci consentono di classificare un campione di acquamarina su matrice (possono nascere problemi nel distinguere un'acquamarina tagliata dal topazio blu, ma solo se non si hanno strumentazioni gemmologiche); nonostante l'acquamarina sia il minerale più comune tra quelli che forniscono pietre di elevato valore commerciale, tale minerale ha un fascino ed un colore che lo rendono unico ed indiscutibile <br />
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Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/7175d8f7-0d24-4c65-9456-b3fc46999141/BERILLO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Berillo</strong></a><br />
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Photos are copyright free for non-commercial educational uses. <br />
Just credit photos to Wikimedia Commons. <br />
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ADAMITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/7edbb900-b963-4d39-8ebf-bf0bf1260ec1/ADAMITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Fosfati<br />Commento: L'adamite è nota fra i collezionisti di minerali per via della sua evidente fluorescenza: illuminata con radiazione ultravioletta esibisce un'intensa colorazione verde 
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/81055eb3-8223-4f3c-8b38-145e56b1bd97/Fosfati.aspx">Fosfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ALBITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/1dd9feb2-fba9-4915-bf76-d5473f7f0920/ALBITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: ambiente di ritrovamento, abito cristallino, geminazione, striature, densità ed indice di rifrazione consentono di riconoscere l'albite dagli altri minerali e dagli altri membri del gruppo dei plagioclasi. <br />
<br />Voto: 4]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ALESSANDRITE (Crisoberillo)]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/e36870a5-c110-46cb-8834-793ffabba48e/ALESSANDRITE-Crisoberillo-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: verrebbe facile dire che l'alessandrite si riconosce grazie alla cangianza, ma non sempre tale proprietà é ben evidente, quindi durezza, colore e geminazione sono di grande aiuto; L'alessandrite é una delle gemme più rare e più costose, ma é senz'altro la più bella e affascinante che abbia mai visto; credete a me, meglio regalare un' alessandrite che un diamante! (anche se il costo é più o meno lo stesso). <br />
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Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/73212c5f-1c56-44f5-b4ef-1a1acafe4d04/CRISOBERILLO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Crisoberillo</strong></a>
<br />Voto: 10]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[AMBRA]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/069b048f-97a5-425d-8b44-ceb32f690048/AMBRA.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Sostanze organiche<br />Commento: l'ambra è emessa dalle conifere sotto forma di resina, che successivamente con il tempo è fossilizzata: è traslucida, di colore che può variare dal giallo al rossiccio, al bruno. Può contenere degli insetti che rimasero imprigionati al momento della sua formazione. Attualmente si raccoglie comunemente in Germania, in Romania, in Sicilia ed in Birmania. Nei paesi appartenenti all'ex Unione Sovietica, in Germania, in Italia ed in Oriente avviene la sua lavorazione per venire impiegata nella produzione di impugnature di bastoni, collane, orecchini, braccialetti, bocchini per sigarette e cannelli di pipe <br />
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<a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/ed150978-a166-42b6-9261-0aa8d00a2ae3/AMBRA.aspx" class="ApplyClass"><strong>Leggi scheda Ambra in gemme semipreziose</strong></a><br />
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Scheda realizzata dal gemmologo I.G.I. Emanuele Scotti 
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/1554b19b-0bd0-4f57-9895-16dc5eccc7e0/Sostanze-organiche.aspx">Sostanze organiche</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[AMBRA]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/ed150978-a166-42b6-9261-0aa8d00a2ae3/AMBRA.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: l'ambra è emessa dalle conifere sotto forma di resina, che successivamente con il tempo è fossilizzata: è traslucida, di colore che può variare dal giallo al rossiccio, al bruno. Può contenere degli insetti che rimasero imprigionati al momento della sua formazione. Attualmente si raccoglie comunemente in Germania, in Romania, in Sicilia ed in Birmania. Nei paesi appartenenti all'ex Unione Sovietica, in Germania, in Italia ed in Oriente avviene la sua lavorazione per venire impiegata nella produzione di impugnature di bastoni, collane, orecchini, braccialetti, bocchini per sigarette e cannelli di pipe <br />
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Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/069b048f-97a5-425d-8b44-ceb32f690048/AMBRA.aspx" class="ApplyClass"><strong>Ambra</strong></a><br />
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Scheda realizzata dal gemmologo I.G.I. Emanuele Scotti<br />
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[AMETISTA (Quarzo)]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/dbdd88c7-e688-4c29-9132-60ecf34e74f8/AMETISTA-Quarzo-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: l'ametista ha un colore viola molto bello e cristallizza a volte in forme spettacolari, purtroppo in giro se ne vede troppa e ciò la fa un po' odiare da alcuni collezionisti ; personalmente reputo il quarzo varietà ametista molto affascinante (in certe gemme assume un colore su-per-la-ti-vo) <br />
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Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/e0c95ee0-5132-4c83-a994-4e05f9dec7fc/QUARZO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Quarzo</strong></a><br />
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Just credit photos to Wikimedia Commons. <br />
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ANATASIO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/8cf8c28c-9de2-4b58-8206-7a3b810f24ef/ANATASIO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Ossidi<br />Commento: L'anatasio si riconosce prrincipalmente grazie al caratteristico abito con le otto facce tetragonali dipiramidali e grazie alla lucentezza. Splendidi campioni molto ricercati dai collezionisti sono quelli in cui l'anatasio si rinviene associato con il quarzo o in incluso in esso (esistono spettacolari esemplari di cristalli trasparenti di anatasio inclusi in prismi perfettamente limpidi di quarzo). <br />
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/cbdc3035-58f7-480b-a802-ed4183d992c0/Ossidi.aspx">Ossidi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ANDALUSITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/bd83ebce-942b-4fe5-be7f-5426d80e8d1e/ANDALUSITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: si distingue grazie ad abito, colore, durezza e a volte dalle inclusioni (caratteristici cristalli aghiformi)<br />
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Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/0430701d-3668-49a1-8287-b6891c1f56ed/ANDALUSITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Andalusite</strong></a><br />
<br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ANDALUSITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/0430701d-3668-49a1-8287-b6891c1f56ed/ANDALUSITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: si distingue grazie ad abito, colore, durezza e a volte dalle inclusioni (caratteristici cristalli aghiformi) <br />
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Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/bd83ebce-942b-4fe5-be7f-5426d80e8d1e/ANDALUSITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Andalusite</strong></a><br />
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<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ANGLESITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/fe798bf7-70e0-491d-be5b-00eef70473fa/ANGLESITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfati<br />Commento: Si tratta di un minerale ad elevato peso specifico (dovuto alla struttura cristallina e alla presenza di Piombo). Formandosi per alterazione chimica di altri minerali, principalmente in climi umidi, non è raro che si trovi in ammassi terrosi piuttosto che in cristalli ben formati e presenti spesso forma polimorfa del minerale che sostituisce (Galena). 
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/39970a23-d1bb-4cff-a2d7-9b275591dfc3/Solfati.aspx">Solfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ANTIMONIO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/97471026-826b-47b0-b732-390f5ec24f6a/ANTIMONIO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Elementi Nativi<br />Commento: in quanto semimetallo, l'antimonio ha l'aspetto di un metallo, ma non ne ha il comportamento tipico chimico e fisico. Nella sua forma elementare è un solido bianco-argenteo dai riflessi azzurrognoli che possiede scarse conducibilità termica ed elettrica e che sublima a temperature relativamente basse. Reagisce con gli acidi ossidanti e con gli alogeni. L'antimonio e le sue leghe si espandono per raffreddamento
<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/5b30b2c5-6b05-4ecf-9ce9-937954d75b2e/Elementi-Nativi.aspx">Elementi Nativi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ANTOFILLITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/067c3bcc-e3d1-47fb-ad4a-81ebc5a550d5/ANTOFILLITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: La forma fibrosa che il minerale spesso assume lo porta ad essere inserito nel gruppo degli amianti di cui possiede le caratteristiche chimico-fisiche e la pericolosià per la salute.
<br />Voto: 4]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[APATITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/0201909c-2a98-4376-9178-51b074d256bc/APATITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Fosfati<br />Commento: le apatiti fanno parte di un'importante famiglia di minerali. Se ne distinguono tre tipi principali, in base alla formula chimica che le compone; <strong>Idroapatite</strong> (OH), <strong>Fluoroapatite</strong> (F) e <strong>Cloroapatite</strong> (Cl) 
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/81055eb3-8223-4f3c-8b38-145e56b1bd97/Fosfati.aspx">Fosfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[APATITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/a91854bd-ef3f-493a-8fd9-eea5f82f93d6/APATITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: le apatiti fanno parte di un'importante famiglia di minerali. Se ne distinguono tre tipi principali, in base alla formula chimica che le compone; <strong>Idroapatite</strong> (OH), <strong>Fluoroapatite</strong> (F) e <strong>Cloroapatite</strong> (Cl). 
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ARAGONITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/e6bd6f79-c5c4-49ef-89e0-c5d5dc2a7dcf/ARAGONITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Carbonati<br />Commento: abito ed efferscenza sotto attacco con acidi sono le migliori caratteristiche per riconoscere l'aragonite, minerale che offre talvolta spettacolari cristallizzazioni (con affascinanti esempi di geminazione), ma che forse soffre un pochino il complesso di essere il fratellino povero della calcite <br />
<br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/46c6aeb3-ed9c-4366-a09a-792b134e366b/Carbonati.aspx">Carbonati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ARGENTO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/4a3288be-163e-42b4-b471-d4e94405dd41/ARGENTO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Elementi Nativi<br />Commento: si riconosce grazie al colore, alla duttilità ed alla capacità di annerirsi all'aria; i fili intrecciati di argento costituiscono un campione di interesse mineralogico per i collezionisti <br />
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copyright 2009-R.Weller <br />
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/5b30b2c5-6b05-4ecf-9ce9-937954d75b2e/Elementi-Nativi.aspx">Elementi Nativi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[AZZURRITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/b0c8134c-6969-4880-838b-6d51ef717220/AZZURRITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Carbonati<br />Commento: ha un colore blu profondo (in inglese "azure", da cui deriva il suo nome); i campioni con bei cristalli, quelli nodulari e quelli che presentano belle associazioni con malachite sono sempre presenti nelle più belle collezioni di minerali <br />
<br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/46c6aeb3-ed9c-4366-a09a-792b134e366b/Carbonati.aspx">Carbonati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[BARITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/83b68322-984e-4314-8a46-264b13da4836/BARITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfati<br />Commento: l'abito dei cristalli, l'elevata densità ed il saggio alla fiamma sono delle ottime armi per riconoscere la barite; anche se è molto comune, alcuni esemplari particolarmente belli sono di notevole interesse mineralogico <br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/39970a23-d1bb-4cff-a2d7-9b275591dfc3/Solfati.aspx">Solfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[BAZZITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/9f0b1c53-714e-40ec-b424-43338dc2dd97/BAZZITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: i cristalli sono spesso molto piccoli ma estremamenti affascinanti, si ha l'impressione di osservare un berillo blu ; é uno dei pochissimi minerali di scandio <br />
<br />
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Just credit photos to - Thomas Witzke / Abraxas-Verlag. 
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[BENITOITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/2d864b9a-708c-4507-8432-028587b516d9/BENITOITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: la benitoite si riconosce grazie ad abito, associazoni (spesso con neptunite), colore, fluorescenza e quando presente grazie anche al forte pleocrosimo ; tale minerale può raggiungere livelli di bellezza e prezzo molto elevati (anche a causa della sua rarità) <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/024e0a4e-cd79-4332-b7d6-7e1260aebc90/BENITOITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Benitoite</strong></a><br />
<br />
<br />
Photos are copyright free for non-commercial educational uses. <br />
Just credit photos to John Veevaert.<br />
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[BENITOITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/024e0a4e-cd79-4332-b7d6-7e1260aebc90/BENITOITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: la benitoite si riconosce grazie ad abito, associazoni (spesso con neptunite), colore, fluorescenza e quando presente grazie anche al forte pleocrosimo ; tale minerale può raggiungere livelli di bellezza e prezzo molto elevati (anche a causa della sua rarità) <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/2d864b9a-708c-4507-8432-028587b516d9/BENITOITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Benitoite</strong></a><br />
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<br />
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[BERILLO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/7175d8f7-0d24-4c65-9456-b3fc46999141/BERILLO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: durezza, abito, località di rinvenimento e colore ci consentono di classificare un berillo; i campioni di questo minerale sono incredibilmente affascinanti, consigliamo però di fare attenzione nell'acquisto di un berillo poichè a volte si possono incontrare cristalli di questo minerale incollati sulla matrice (sono sempre molto belli ma vanno pagati per quel che sono), nei casi dubbi è utile osservare tali campioni alla luce UV per smascherare il collante <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme preziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/5230902b-641b-4a67-994d-f76f7521dcb8/SMERALDO-Berillo-.aspx" class="ApplyClass"><strong>Smeraldo</strong></a><br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/dfdd654e-1af3-47c1-9424-344e2c106a0a/ACQUAMARINA-Berillo-.aspx"><strong>Acquamarina</strong></a><br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/f1c23892-87b0-404c-9776-491247e7ebac/ELIODORO-Berillo-.aspx"><strong>Eliodoro</strong> </a><br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/26a06738-d7e4-46ff-a4b3-559aeb78315a/BIXBITE-Berillo-.aspx"><strong>Bixbite</strong></a><br />
<br />
<br />
Photos are copyright free for non-commercial educational uses. <br />
Just credit photos to R.Weller/Cochise College. <br />
copyright 2009-R.Weller 
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[BIXBITE (Berillo)]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/26a06738-d7e4-46ff-a4b3-559aeb78315a/BIXBITE-Berillo-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: la bixbite è una delle gemme più rare esistenti nel nostro pianeta, si dice che solo una donna su dieci milioni potrà mai avere la possibilità di indossare un gioiello con una bixbite di un carato. La bixbite è la varietà più rara e pregiata di berillo, è per questo motivo che riteniamo che tale varietà debba avere un suo nome (bixbite appunto) e non essere ridotta a semplice berillo rosso come vorrebbero alcuni gemmologi (perchè dicono che il termine si confonde con la bixbyite, un minerale differente): nessuno chiama lo smeraldo berillo verde o l'acquamarina berillo azzurro! La bixbite è in assoluto una delle gemme più care, richieste ed apprezzate e merita la sua indipendenza.<br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/7175d8f7-0d24-4c65-9456-b3fc46999141/BERILLO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Berillo</strong></a><br />
<br />
<br />
<br />
<br />
Photo is Copyright Stinson’s Gemcutting 2008 
<br />Voto: 10]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[BORNITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/daed021e-cf65-443d-b34d-72039fac6f30/BORNITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfuri<br />Commento: si riconosce grazie a striscio e colorazione superficiale; i bei cristalli di bornite sono molto rari, tipico di questo minerale é infatti il ritrovamento in forma massiva e ciò lo rende certamente poco appetibile da gran parte dei collezionisti. La sua bruttezza é mitigata dalla tipica iridescenza viola-bluastra-rossastra che si può osservare sulle superfici fresche <br />
<br />
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copyright 2009-R.Weller
<br />Voto: 2]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/9eaa0afa-261d-4559-9387-4a7be1a711e0/Solfuri.aspx">Solfuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[BRASILIANITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/a014651d-03ac-4b8f-ae43-66ba0dd87d66/BRASILIANITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: la brasilianite si può riconoscere dalle sue imitazioni grazie al colore, l'abito, la sfaldatura e le strie presenti sulle facce dei cristalli; è un minerale molto "coccolato" dai collezionisti <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/4025b675-74af-44db-9476-de2aa48c112e/BRASILIANITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Brasilianite</strong></a><br />
<br />
<br />
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[BRASILIANITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/4025b675-74af-44db-9476-de2aa48c112e/BRASILIANITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Fosfati<br />Commento: la brasilianite si può riconoscere dalle sue imitazioni grazie al colore, l'abito, la sfaldatura e le strie presenti sulle facce dei cristalli; è un minerale molto "coccolato" dai collezionisti <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/a014651d-03ac-4b8f-ae43-66ba0dd87d66/BRASILIANITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Brasilianite</strong></a><br />
<br />
<br />
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copyright 2009-R.Weller 
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/81055eb3-8223-4f3c-8b38-145e56b1bd97/Fosfati.aspx">Fosfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[CALCEDONIO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/f6bc3fe2-8315-4bee-9428-c4f15556052b/CALCEDONIO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Ossidi<br />Commento: le varietà più note con colorazioni a bande sono l'agata, bianca, bruno-rossastra o giallognola, e l'onice, bianco o nero. Tra le varietà traslucide caratterizzate da  una distribuzione omogenea del colore spiccano la corniola, rosso arancio, la sarda, di un rosso più bruno, e il crisoprasio, verde mela o verde-giallastro uniforme. Di valore collezionistico annoveriamo l'agata muschiata, pallida e opalescente, con inclusioni di minerali filiformi di aspetto arborescente.
<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/cbdc3035-58f7-480b-a802-ed4183d992c0/Ossidi.aspx">Ossidi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[CALCITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/b8794249-12ef-4ba1-a016-209790539783/CALCITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Carbonati<br />Commento: la calcite si riconosce essenzialmente grazie alla perfetta sfaldatura, sono però diagnostici anche l'elevata birifrangenza e la reazione con acidi (altri carbonati come dolomite e siderite non reagiscono così facilmente); la calcite si presenta in vari aspetti e colorazioni, sarebbe un minerale bellissimo ed affascinante se non fosse per la sua presenza che definirei eccessiva (é uno dei minerali terrestri più diffusi); esistono numerosi collezionisti che raccolgono comunque solo campioni di calcite <br />
<br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/46c6aeb3-ed9c-4366-a09a-792b134e366b/Carbonati.aspx">Carbonati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[CELESTINA]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/79e5e1c8-e6cf-4100-bef0-085563d40009/CELESTINA.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfati<br />Commento: la celestina si riconosce grazie ad abito, colore e saggio alla fiamma. La bellezza dei cristalli, la buona lucentezza e la stupenda tonalità di blu (unica nel mondo dei minerali) rendono la celestina uno dei minerali più ambiti dai collezionisti <br />
<br />
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<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/39970a23-d1bb-4cff-a2d7-9b275591dfc3/Solfati.aspx">Solfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[CIANITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/10948c8a-4b0a-44d0-8cf2-15f70b473c44/CIANITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: si riconosce grazie a colore, abito, lucentezza e variazione di durezza; alcuni campioni dal colore blu molto intenso sono fortemente appettiti dai collezionisti <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerali: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/a293ba1b-2fad-4b68-be10-48a3a30ed3b8/CIANITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Cianite</strong></a> <br />
<br />
<br />
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[CIANITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/a293ba1b-2fad-4b68-be10-48a3a30ed3b8/CIANITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: si riconosce grazie a colore, abito, lucentezza e variazione di durezza; alcuni campioni dal colore blu molto intenso sono fortemente appettiti dai collezionisti <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/10948c8a-4b0a-44d0-8cf2-15f70b473c44/CIANITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Cianite</strong></a><br />
<br />
<br />
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copyright 2009-R.Weller 
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[CIMOFANE (Crisoberillo)]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/3f2aebc1-24b3-445a-980f-38cef052284a/CIMOFANE-Crisoberillo-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: colore, durezza e gatteggiamento contraddistinguono un campione di crisoberillo varietà cimofane. Mi piace questa pietra, in alcuni casi offre il miglior livello raggiungibile di gatteggiamento <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/73212c5f-1c56-44f5-b4ef-1a1acafe4d04/CRISOBERILLO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Crisoberillo<br />
</strong></a><br />
<br />
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Just credit photos to Wikimedia Commons. 
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[CITRINO (Quarzo)]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/bcc521e7-313b-468c-990b-4eb3a2b56040/CITRINO-Quarzo-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: il quarzo varietà citrino si riconosce facilmente come tutti i quarzi, il problema nasce nel riconoscere se é un citrino naturale o un altro quarzo riscaldato, di solito il citrino riscaldato ha tonalità di arancio più intense di quello naturale ed inoltre non é pleocroico (i citrini naturali con colore intenso presentano un debole pleocroismo); se tagliato a gemma il citrino può essere confuso col topazio, misurandone la densità scompare però ogni dubbio. Il quarzo varietà citrino é davvero un bel minerale, peccato che i commercianti ne abbiano sporcato l'immagine immettendo sul mercato notevoli quantità di " falso " citrino <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/e0c95ee0-5132-4c83-a994-4e05f9dec7fc/QUARZO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Quarzo</strong></a><br />
<br />
<br />
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Just credit photos to Wikimedia Commons. 
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[CORALLO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/534038f2-cb08-44e9-9c23-26f8b52d5577/CORALLO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Sostanze organiche<br />Commento: nel mediterraneo, qualche colonia di corallo rosso di notevole qualità sopravvive vicino alle coste francesi e nel nord della Catalogna, lungo la Costa Brava. Questa specie animale è protetta dalla legge, che ne proibisce la pesca e la vendita; solo così si è potuto ovviare agli errori commessi nel passato a discapito di alcune specie di coralli stupendi come il corallo "Sardegna" e "Sciacca", divenuti ormai rarissimi. 
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/1554b19b-0bd0-4f57-9895-16dc5eccc7e0/Sostanze-organiche.aspx">Sostanze organiche</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[CORDIERITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/a03db2d1-cd44-4c38-bf40-e9ba2e29bfbe/CORDIERITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: si riconosce grazie a pleocroismo, durezza e colore; se sul vocabolario cercate la parola "pleocroismo" sarebbe giusto trovarci una foto di questo minerale, nella cordierite infatti é facilmente osservabile un intenso colore blu-violaceo e un colore giallo-grigiastro a seconda della direzione di osservazione. Come tutti i minerali che hanno un qualcosa di originale da offrire, la cordierite merita la mia piena approvazione <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/6e1def9a-3aca-417c-b4fb-4e04d0a57477/IOLITE-Cordierite-.aspx" class="ApplyClass"><strong>Iolite</strong></a><br />
<br />
<br />
<br />
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Just credit photos to Wikimedia Commons. <br />
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[CORINDONE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/7652f913-6cb9-40d6-a1f1-d8baa0e91b3d/CORINDONE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Ossidi<br />Commento: durezza, abito e località di rinvenimento sono indizi preziosi per il riconoscimento del corindone; è il minerale che tutti conoscono (famose le sue varietà rubino e zaffiro) ma pochi sanno come si chiama<br />
<br />
Leggi scheda gemme preziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/c6c75f10-d311-450d-841a-71b8b56af0e0/RUBINO-Corindone-.aspx" class="ApplyClass"><strong>Rubino</strong></a><br />
Leggi scheda gemme preziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/0db075b7-fb07-4b2d-8515-39ac8ea9715f/ZAFFIRO-Corindone-.aspx"><strong>Zaffiro</strong></a><br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/a19b1992-cf24-4bab-b7e0-d8a4cbde344f/PADPARADSHAH-Corindone-.aspx"><strong>Padparadshah</strong></a><br />
<br />
<br />
<br />
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<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/cbdc3035-58f7-480b-a802-ed4183d992c0/Ossidi.aspx">Ossidi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[CRISOBERILLO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/73212c5f-1c56-44f5-b4ef-1a1acafe4d04/CRISOBERILLO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Ossidi<br />Commento: la durezza molto elevata, le frequenti e particolari geminazioni, il colore e la località di ritrovamento, sono le proprietà che ci consentono di riconoscere il crisoberillo. Molto difficile trovare un bel campione di crisoberillo in una collezione, in quanto é abbastanza raro, e inoltre quando é bello viene tagliato <br />
<br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose:<strong> <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/e36870a5-c110-46cb-8834-793ffabba48e/ALESSANDRITE-Crisoberillo-.aspx">Alessandrite (crisoberillo)</a><br />
</strong>Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/3f2aebc1-24b3-445a-980f-38cef052284a/CIMOFANE-Crisoberillo-.aspx"><strong>Cimofane (crisoberillo)<br />
</strong></a><br />
<br />
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Just credit photos to - Wikimedia Commons. <br />
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/cbdc3035-58f7-480b-a802-ed4183d992c0/Ossidi.aspx">Ossidi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[DIAMANTE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/b237e020-3913-47ef-b9b0-e02b64af7a49/DIAMANTE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Elementi Nativi<br />Commento: al giorno d'oggi vi è un aumento di diamanti sintetici ed imitazioni, apprezzati nell'industria ma purtroppo causa di innumerevoli truffe gemmologiche, fondamentale è quindi lo studio delle inclusioni. Il diamante per la sua bellezza e durezza è un minerale molto costoso per cui consigliamo di regalarlo a persone veramente speciali in quanto è vero che un diamante è per sempre, ma nessuna donna ve lo darà mai indietro in caso di separazione <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme preziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/ef83d640-b998-4c1f-8b35-7e42a164ea02/DIAMANTE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Diamante</strong></a><br />
<br />
<br />
Foto gentilmente concesse dalla Rio Tinto. 
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/5b30b2c5-6b05-4ecf-9ce9-937954d75b2e/Elementi-Nativi.aspx">Elementi Nativi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[DIAMANTE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/ef83d640-b998-4c1f-8b35-7e42a164ea02/DIAMANTE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Preziose<br />Commento: al giorno d'oggi vi è un aumento di diamanti sintetici ed imitazioni, apprezzati nell'industria ma purtroppo causa di innumerevoli truffe gemmologiche, fondamentale è quindi lo studio delle inclusioni. Il diamante per la sua bellezza e durezza è un minerale molto costoso per cui consigliamo di regalarlo a persone veramente speciali in quanto è vero che un diamante è per sempre, ma nessuna donna ve lo darà mai indietro in caso di separazione <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/b237e020-3913-47ef-b9b0-e02b64af7a49/DIAMANTE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Diamante</strong></a><br />
<br />
<br />
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/1c1fdf80-34e5-4273-96a3-f8bf5cd7558c/Gemme-Preziose.aspx">Gemme Preziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Diopside]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/13bcd44a-d5cc-4105-bda8-e71f7dd38553/Diopside.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: buon materiale di uso come gemma, comunemente verde in varie tonalità da verde chiaro, verde smeraldo, verde scuro; presenta anche una varietà stellata di colore marrone-nero proveniente dall'India. E' insolubile in acido cloridrico e infusibile al cannello.
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[DIOPTASIO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/4219424c-ddd1-45ff-9ea2-c0da61ad5a61/DIOPTASIO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: é l'unico minerale che ha un colore paragonabile a quello dello smeraldo, é facilmente distinguibile grazie ad abito e durezza (é molto più tenero) ; é molto difficile riuscire a prendere delle belle foto di dioptasio con la macchina digitale ; avviso ai collezionisti : al giorno d'oggi non é troppo difficile reperire dei bei campioni di dioptasio ma la domanda é superiore all'offerta e nel giro di qualche anno questo bel minerale potrebbe iniziare a scarseggiare <br />
<br />
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Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/5871eb42-8868-44a3-88b5-4d55c271b4fb/DIOPTASIO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Dioptasio</strong></a><br />
<br />
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Photo courtesy of The Gem Trader 
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[DIOPTASIO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/5871eb42-8868-44a3-88b5-4d55c271b4fb/DIOPTASIO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: é l'unico minerale che ha un colore paragonabile a quello dello smeraldo, é facilmente distinguibile grazie ad abito e durezza (é molto più tenero) ; é molto difficile riuscire a prendere delle belle foto di dioptasio con la macchina digitale ; avviso ai collezionisti : al giorno d'oggi non é troppo difficile reperire dei bei campioni di dioptasio ma la domanda é superiore all'offerta e nel giro di qualche anno questo bel minerale potrebbe iniziare a scarseggiare <br />
<br />
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Leggi shcda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/4219424c-ddd1-45ff-9ea2-c0da61ad5a61/DIOPTASIO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Dioptasio</strong></a><br />
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copyright 2009-R.Weller 
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[DOLOMITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/f9ecd793-92c1-4a09-af15-d9106a096c62/DOLOMITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Carbonati<br />Commento: il problema é distinguere la dolomite dai suoi simili, cominciando dalla sua cugina calcite : la calcite é più effervescente all'attacco degli acidi, i cristalli non presentano la curvatura, possono avere abito scalenoedrico (mai la dolomite) e sono di solito meno allungati, la calcite é più tenera e meno densa e non può avere un colore rosa con una lucentezza perlacea come quella della dolomite; l'aragonite non ha i cristalli curvi e non presenta la sfaldatura della dolomite; il quarzo é più duro; il gesso più tenero (ed é anche settile e flessibile); l'anidrite non é effervescente agli acidi; la magnesite, se massiva, non si può distinguere con metodi da campagna (ma non escludo che un occhio ben allenato possa risolvere anche i casi più complessi) <br />
<br />
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<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/46c6aeb3-ed9c-4366-a09a-792b134e366b/Carbonati.aspx">Carbonati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ELIODORO (Berillo)]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/f1c23892-87b0-404c-9776-491247e7ebac/ELIODORO-Berillo-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: durezza, abito, località di rinvenimento e colore ci consentono di classificare un eliodoro; i campioni di eliodoro su matrice sono rari e molto belli ed hanno quindi prezzi decisamente elevati (però ne consigliamo l'acquisto quando possibile) <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/7175d8f7-0d24-4c65-9456-b3fc46999141/BERILLO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Berillo</strong></a> <br />
<br />
<br />
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[EMATITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/30e4090c-14c7-47af-947c-40dd5bf78aa0/EMATITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Ossidi<br />Commento: si riconosce facilmente allo striscio; è un minerale che si trova spesso in lamelle che rimangono appiccicate alle dita e l'aspetto può ricordare a volte quello di una brillantina per capelli; i cristalli di ematite possono essere molto belli, al punto che sono stati celebrati per la prima volta nell'Eneide di Virgilio <br />
<br />
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copyright 2009-R.Weller
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/cbdc3035-58f7-480b-a802-ed4183d992c0/Ossidi.aspx">Ossidi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[EPIDOTO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/de43ad88-6a75-4074-82f7-6a2dc0973fc3/EPIDOTO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: si riconosce specie grazie al colore, in ogni caso guardando la sfaldatura, l'abito e la durezza si riesce a classificare in scioltezza questo minerale dal color pistacchio, che non riesce a lasciare nell'occhio di un osservatore un'immagine di celestiale bellezza <br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[EPSOMITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/061d2275-38d1-4e4f-897e-705a50e523c3/EPSOMITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfati<br />Commento: l'epsomite si riconosce grazie ad abito, bassa densità, solubilità in acqua e gusto amaro (altamente diagnostico) 
<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/39970a23-d1bb-4cff-a2d7-9b275591dfc3/Solfati.aspx">Solfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[EUCLASIO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/6ce6b054-fb7f-49c9-b331-aa03c19c1ccb/EUCLASIO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: l'euclasio può essere confuso con altri minerali (barite, celestina, albite e topazio sono i principali), però considerando l'abito, la sfaldatura (prismatica, molto facile), il colore e la durezza non ci sono problemi; l'euclasio é senza dubbio uno stupendo minerale da avere in collezione o come gemma ma bisogna fare attenzione alla sua fragilità, infatti "un diamante è per sempre", un euclasio é per chi ci fa attenzione! <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/f2f49fca-15f6-42ec-927d-f3f8cd98382e/EUCLASIO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Euclasio</strong></a><br />
<br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[EUCLASIO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/f2f49fca-15f6-42ec-927d-f3f8cd98382e/EUCLASIO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: l'euclasio può essere confuso con altri minerali (barite, celestina, albite e topazio sono i principali), però considerando l'abito, la sfaldatura (prismatica, molto facile), il colore e la durezza non ci sono problemi; l'euclasio é senza dubbio uno stupendo minerale da avere in collezione o come gemma ma bisogna fare attenzione alla sua fragilità, infatti "un diamante è per sempre", un euclasio é per chi ci fa attenzione! <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/6ce6b054-fb7f-49c9-b331-aa03c19c1ccb/EUCLASIO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Euclasio</strong></a><br />
<br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[FAYALITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/824ec346-6349-4e77-9e29-2d059f52c2d1/FAYALITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: per il riconoscimento é importante la roccia su cui troviamo la fayalite, poi per distinguerla dai suoi fratellini é importante il colore e la densità ; personalmente i cristalli di fayalite che ritengo più affascinanti sono quelli che si rinvengono nei campioni di meteoriti <br />
<br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[FERRO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/44ba1f0c-6bd3-4a0e-879e-050467d8906e/FERRO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Elementi Nativi<br />Commento: il ferro è il metallo più abbondante all'interno della Terra (costituisce il 34,6% della massa del nostro pianeta) e si stima che sia il decimo elemento per abbondanza nell'intero universo. La concentrazione di ferro nei vari strati della Terra varia con la profondità: è massima nel nucleo, che è costituito probabilmente da una lega di ferro e nichel (o forse addirittura di un unico cristallo di ferro) e decresce fino al 4,75% nella crosta terrestre, mentre per il ferro di origine meteoritica il rinvenimento è puramente casuale.
<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/5b30b2c5-6b05-4ecf-9ce9-937954d75b2e/Elementi-Nativi.aspx">Elementi Nativi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[FLUORAPATITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/c65f1e42-9f96-4547-bb52-12021124bf98/FLUORAPATITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Fosfati<br />Commento: i cristalli di fluorapatite, a volte per colore e trasparenza molto belli, si riconoscono essenzialmente grazie all' abito. Un po' tenero, ma decisamente un bel minerale <br />
<br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/81055eb3-8223-4f3c-8b38-145e56b1bd97/Fosfati.aspx">Fosfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[FLUORITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/2af0abc6-db6d-49e8-b9af-ce60620e95c1/FLUORITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Alogenuri<br />Commento: è uno dei pochi minerali che si presenta quasi sempre in campioni perfettamente cristallizzati e con colorazioni bellissime, utile per il riconoscimento è la durezza (maggiore della calcite e minore del quarzo) e la perfetta sfaldatura. La fluorite è presente in ogni collezione, solo il quarzo può vantare una maggiore diffusione. Riconoscere una fluorite dal colore è come chiedere ad una ragazza di andare al bagno di una discoteca senza farsi accompagnare dalle amiche: praticamente impossibile!! <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/6f58c012-6296-476a-a18c-ff1cee88ca0d/FLUORITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Fluorite</strong></a><br />
<br />
<br />
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<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/7089a66b-ed50-43cd-bac2-fc00aec1dfe0/Alogenuri.aspx">Alogenuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[FLUORITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/6f58c012-6296-476a-a18c-ff1cee88ca0d/FLUORITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: è uno dei pochi minerali che si presenta quasi sempre in campioni perfettamente cristallizzati e con colorazioni bellissime, utile per il riconoscimento è la durezza (maggiore della calcite e minore del quarzo) e la perfetta sfaldatura. La fluorite è presente in ogni collezione, solo il quarzo può vantare una maggiore diffusione. Riconoscere una fluorite dal colore è come chiedere ad una ragazza di andare al bagno di una discoteca senza farsi accompagnare dalle amiche: praticamente impossibile!! <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/2af0abc6-db6d-49e8-b9af-ce60620e95c1/FLUORITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Fluorite</strong></a><br />
<br />
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Just credit photos to  EmeralFluorite. 
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[FORSTERITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/b43a057a-0908-4bf2-b595-570fc2f7a24c/FORSTERITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: per il riconoscimento é importante la roccia su cui troviamo la forsterite, poi per distinguerla dai suoi fratellini é importante il colore e la densità ; molto bellini i cristalli di forsterite presenti nelle meteoriti <br />
<br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[GALENA]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/603270b7-931b-4b06-90c1-c7103d8681e6/GALENA.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfuri<br />Commento: l'abito, la perfetta sfaldatura e soprattutto l'elevata densità, rendono la galena un minerale facilmente riconoscibile. A causa del suo peso la galena è un pericoloso oggetto contundente, se ne sconsiglia dunque un suo utilizzo in tal senso (da usare al massimo contro suocere troppo aggressive) <br />
<br />
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<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/9eaa0afa-261d-4559-9387-4a7be1a711e0/Solfuri.aspx">Solfuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[GERMANITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/34db5492-9ccd-472d-9e54-eb53198cd6df/GERMANITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfuri<br />Commento: minerale che ha una sua importanza industriale, non ci affascina certo grazie a spettacolari cristallizzazioni, nemmeno il nome contribuisce a rendercelo un po' più simpatico Hori Mineralogy News<br />
<br />
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Just credit photos to Hori Mineralogy News.
<br />Voto: 4]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/9eaa0afa-261d-4559-9387-4a7be1a711e0/Solfuri.aspx">Solfuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[GESSO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/a604d2c6-0ded-4cb7-b686-57e3940481b1/GESSO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfati<br />Commento: si riconosce grazie ad abito, flessibilità dei cristalli, lucentezza e soprattutto dal fatto che è facilmente rigabile (basta un'unghia) <br />
<br />
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<br />Voto: 4]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/39970a23-d1bb-4cff-a2d7-9b275591dfc3/Solfati.aspx">Solfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[GRAFITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/e54ec0b0-dc9b-4843-994b-9692ebaddea5/GRAFITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Elementi Nativi<br />Commento: si riconosce perchè sporca le mani e la carta, inoltre è molto tenera, ha lucentezza metallica e bassa densità. Nonostante la parentela stretta con il diamante è decisamente bruttina. <br />
<br />
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<br />
<br />Voto: 3]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/5b30b2c5-6b05-4ecf-9ce9-937954d75b2e/Elementi-Nativi.aspx">Elementi Nativi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[GRANATO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/642a9aad-9172-4f04-b02e-a6af6280d72c/GRANATO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: Vi sono diverse varietà di granati che cambiano colore al variare della luce a cui sono esposti (naturale o ad incandescenza). I granati possono avere una lucentezza che ne fa belle pietre preziose oppure essere opachi e quindi utilizzati a scopi industriali come agenti abrasivi 
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[HAUSMANNITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/f38a9c4b-816f-43d6-ab3b-f2b43284849f/HAUSMANNITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Ossidi<br />Commento: il colore, l'abito, la sfaldatura basale e la matrice ci consentono di diagnosticare l'hausmannite; per quanto sia un minerale veramente bruttino (dipende sempre dai gusti), a volte si possono trovare dei cristalli interessanti con un simpatico abito pseudo-ottaedrico <br />
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<br />Voto: 4]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/cbdc3035-58f7-480b-a802-ed4183d992c0/Ossidi.aspx">Ossidi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[HAUYNE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/6e2293f4-77c7-4cdd-8109-cfeb1270a2e9/HAUYNE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: si riconosce specie grazie al colore ed alla matrice su cui si rinviene, ma oggettivamente può essere confusa (senza disporre di apparecchiature da laboratorio) con altri minerali (specie di quelli del gruppo della sodalite); l'hauyne può raggiungere, nei campioni più belli, delle tonalità di blu veramente gradevoli <br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/01321d16-842b-42db-af17-5a89b363c7f2/HAUYNE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Hauyne</strong></a><br />
<br />
<br />
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[HAUYNE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/01321d16-842b-42db-af17-5a89b363c7f2/HAUYNE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: si riconosce specie grazie al colore ed alla matrice su cui si rinviene, ma oggettivamente può essere confusa (senza disporre di apparecchiature da laboratorio) con altri minerali (specie di quelli del gruppo della sodalite); l'hauyne può raggiungere, nei campioni più belli, delle tonalità di blu veramente gradevoli <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/6e2293f4-77c7-4cdd-8109-cfeb1270a2e9/HAUYNE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Hauyne</strong></a><br />
<br />
<br />
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Just credit photos to Wikimedia Commons 
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[HEULANDITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/46b07dc6-1ecf-435c-9dd5-1d9dcf179eeb/HEULANDITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: grazie all'abito, la perfetta sfaldatura, la densità e la lucentezza è possibile riconoscere l'heulandite; molto belli sono i campioni provenienti da Poona (Deccan, India) <br />
<br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[HOWLITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/2db67b89-9740-4144-8ef8-974efc6d5ebb/HOWLITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: dal colore, dalla lucentezza, dal suo carattere nodulare e dalla sua solubilità in acido cloridrico, é possibile ricavare elementi diagnostici sufficienti a smascherare (é comunque possibile confonderla con la datolite) la howlite, minerale che tutto sommato mi entusiasma come una partita della nazionale di Maldini <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/85bde154-b3d0-493c-bc99-9e25d8be74e3/HOWLITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Howlite</strong></a><br />
<br />
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[HOWLITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/85bde154-b3d0-493c-bc99-9e25d8be74e3/HOWLITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: dal colore, dalla lucentezza, dal suo carattere nodulare e dalla sua solubilità in acido cloridrico, é possibile ricavare elementi diagnostici sufficienti a smascherare (é comunque possibile confonderla con la datolite) la howlite, minerale che tutto sommato mi entusiasma come una partita della nazionale di Maldini <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/2db67b89-9740-4144-8ef8-974efc6d5ebb/HOWLITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Howlite</strong></a><br />
<br />
<br />
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<br />
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[IOLITE (Cordierite)]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/6e1def9a-3aca-417c-b4fb-4e04d0a57477/IOLITE-Cordierite-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: una iolite tagliata bene é una pietra apprezzabilissima, ma quando la qualità non la rende adatta ad essere portata al collo o al dito di una bella signora, la iolite é comunque una pietra didatticamente utile per spiegare il fenomeno del pleocroismo. Si potrebbe confondere con la tanzanite (anch'essa fortemente pleocroica), anche se bisogna dire che la tanzanite (un po' più violacea) é decisamente più bella (é molto difficile sbagliarsi) <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerali: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/a03db2d1-cd44-4c38-bf40-e9ba2e29bfbe/CORDIERITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Cordierite</strong></a><br />
<br />
<br />
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[JAMESONITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/3aa94ca6-bc06-42e0-8be1-af297fd0c6c8/JAMESONITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfuri<br />Commento: grazie ad abito, colore e lucentezza si può identificare questo minerale che sinceramente non mi entusiasma più di tanto <br />
<br />
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<br />Voto: 4]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/9eaa0afa-261d-4559-9387-4a7be1a711e0/Solfuri.aspx">Solfuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[KAINITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/6c41fe48-7399-4f6a-87fc-e4510acdd9f3/KAINITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfati<br />Commento: da sfaldatura, gusto ed associazione (quasi sempre con carnallite, kieserite e silvite) si può riconoscere questo solfato. Non é troppo brutto come minerale, ma é tenero ed un po' troppo "tedesco" 
<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/39970a23-d1bb-4cff-a2d7-9b275591dfc3/Solfati.aspx">Solfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[KOLBECKITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/8e5439f9-0256-4fee-ba3a-2eb38b2aa3d5/KOLBECKITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Fosfati<br />Commento: si riconosce grazie ad abito ed associazioni mineralogiche; é un piccolo minerale trasparente che può diventare simpatico quando si rinviene in sfere di aggregati di cristalli aciculari 
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/81055eb3-8223-4f3c-8b38-145e56b1bd97/Fosfati.aspx">Fosfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[KUNZITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/32b1017f-74a2-46db-a751-f405d70535e2/KUNZITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: le kunziti tendono a sbiadire nel tempo esposte alla luce ricca di UV. Il valore è buono nel caso di gemme "pulite", di colore forte e di peso superiore ai 10 carati.<br />
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[LABRADORITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/3ece1da0-42cf-4568-8448-8ec91ccb03d0/LABRADORITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: ovviamente si riconosce per la sua labradorescenza; in campioni "sporchi" , dove tale fenomeno é meno evidente, può essere utile osservare le strie di geminazione e i minerali associati (spesso biotite, pirosseno e horneblenda). Senz' altro é un minerale importante in quanto caratterizza una proprietà ottica e nei campioni di elevata qualità si assiste veramente a un bello spettacolo, peccato però che tale minerale non fornisca altrettante spettacolari cristallizzazioni <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/132b28e7-31fb-4da2-8f92-763f964a675c/LABRADORITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Labradorite</strong></a><br />
<br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[LABRADORITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/132b28e7-31fb-4da2-8f92-763f964a675c/LABRADORITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: ovviamente si riconosce per la sua labradorescenza; in campioni "sporchi" , dove tale fenomeno é meno evidente, può essere utile osservare le strie di geminazione e i minerali associati (spesso biotite, pirosseno e horneblenda). Senz' altro é un minerale importante in quanto caratterizza una proprietà ottica e nei campioni di elevata qualità si assiste veramente a un bello spettacolo, peccato però che tale minerale non fornisca altrettante spettacolari cristallizzazioni <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/3ece1da0-42cf-4568-8448-8ec91ccb03d0/LABRADORITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Labradorite</strong></a><br />
<br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[LEPIDOLITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/8ccd1a2a-1174-4d39-ba76-ee079bea86a8/LEPIDOLITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: grazie ad abito, colore (straordinario, dovuto al litio), sfaldatura e flessibilità è impossibile non riconoscere la lepidolite <br />
<br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[LEUCITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/fa14c5f2-b85d-4524-81d5-abbcfdc7cf67/LEUCITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: la leucite si riconosce fondamentalmente grazie all'abito ed al tipo di roccia in cui si rinviene, inoltre si distingue dai granati grazie a colore e durezza non elevata; è uno dei minerali da collezione che l'Italia riesce ad esportare nel mondo <br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[LIROCONITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/42a0f4d4-4471-4c8d-9dc5-24ee59fd6a27/LIROCONITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Fosfati<br />Commento: colore, striscio ed associazione mineralogica sono parametri importanti per il riconoscimento della liroconite; eventuali dubbi con l' azzurrite potrebbero essere risolti con un attacco acido (la liroconite non reagisce a differenza dell' azzurrite). Il colore é carino, però é uno dei soliti minerali di rame che non lasciano nell' occhio dell' osservatore un ricordo indelebile di bellezza <br />
<br />
<br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/81055eb3-8223-4f3c-8b38-145e56b1bd97/Fosfati.aspx">Fosfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[LUDLAMITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/008c8cf1-c940-4e27-856d-d6059342a107/LUDLAMITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Fosfati<br />Commento: una volta visto il colore, l'abito, la sfaldatura e la provenienza é relativamente facile riconoscere la ludlamite specie nel caso in cui si presenti nel suo sfavillante e caratteristico color verde mela 
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/81055eb3-8223-4f3c-8b38-145e56b1bd97/Fosfati.aspx">Fosfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[MAGNETITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/ebb2eeb5-8e92-4f42-bdb6-40e2a79d4340/MAGNETITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Ossidi<br />Commento: il magnetismo é un buon parametro per riconoscere la magnetite (specie se massiva), quando si presenta in cristalli é meno magnetica e si può riconoscere dalle striature sulle facce del cristallo (non sempre visibili) e dallo striscio. Minerale importante, lascia però un po' a desiderare dal punto di vista estetico <br />
<br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/cbdc3035-58f7-480b-a802-ed4183d992c0/Ossidi.aspx">Ossidi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[MALACHITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/582ea91f-ab12-45a7-9b2b-54e49ecd991e/MALACHITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: è un minerale facilmente riconoscibile dal colore e dal tipico aspetto massivo con forti zonature. Se comprate oggetti in malachite fate attenzione alla conservazione perchè a causa della durezza non troppo elevata può rigarsi con relativa facilità <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerali: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/355b2a20-1b09-44b8-82ab-fd5a01ec1a35/MALACHITE.aspx"><strong>Malachite</strong></a><br />
<br />
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<span style="font-family: arial; color: #000080;">Photos are copyright free for non-commercial educational uses. <br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[MALACHITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/355b2a20-1b09-44b8-82ab-fd5a01ec1a35/MALACHITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Carbonati<br />Commento: è un minerale facilmente riconoscibile dal colore e dal tipico aspetto massivo con forti zonature. Se comprate oggetti in malachite fate attenzione alla conservazione perchè a causa della durezza non troppo elevata può rigarsi con relativa facilità <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/582ea91f-ab12-45a7-9b2b-54e49ecd991e/MALACHITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Malachite</strong></a><br />
<br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/46c6aeb3-ed9c-4366-a09a-792b134e366b/Carbonati.aspx">Carbonati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[MARCASITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/422294e1-68af-4134-86a3-6789f0e6cebf/MARCASITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfuri<br />Commento: è un minerale molto instabile, se si conserva in un comune barattolo di marmellata, dopo un certo periodo non si ritrova che della polvere grigia, una macchia con odore di acido solforico e della marmellata se avevate dimenticato di toglierla dal barattolo. La marcasite si ossida, quindi bisogna fare attenzione nelle collezioni perchè si può avere produzione di acido solforico che rovina altri campioni, targhette e basette; attenzione quindi alla marcasite. <br />
<br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/9eaa0afa-261d-4559-9387-4a7be1a711e0/Solfuri.aspx">Solfuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[MERCURIO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/89722820-1901-4944-9de3-32dea82d5a95/MERCURIO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Elementi Nativi<br />Commento: la tossicità del mercurio è nota sin dall'antichità: i Romani erano infatti a conoscenza dei sintomi nervosi dell'esposizione all'elemento. Le fonti storiche di allora citano che Mitridate, re del Ponto, era uso prevenire i potenziali tentativi di avvelenamento attraverso un filtro composto da una cinquantina di sostanze naturali. E tra queste sostanze vi erano sia il mercurio che l'arsenico. Nel Medioevo, gli alchimisti furono attratti dalle proprietà dell'elemento e la sua tossicità era già nota da essere utilizzato per avvelenamenti; alcune prove spingono a ritenere che Napoleone, Ivan il Terribile e Carlo II d'Inghilterra siano morti per avvelenamento da mercuriali. 
<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/5b30b2c5-6b05-4ecf-9ce9-937954d75b2e/Elementi-Nativi.aspx">Elementi Nativi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[MINIO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/50e1d68a-b368-4e1c-b127-53605045ea51/MINIO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Ossidi<br />Commento: da colore, striscio, frattura e densità si possono ottenere buone indicazioni per riconoscere il minio, minerale che non ha un grande fascino (a parte alcuni campioni australiani) <br />
<br />
<br />
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<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/cbdc3035-58f7-480b-a802-ed4183d992c0/Ossidi.aspx">Ossidi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[MOLIBDENITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/d7ff7244-8ef6-48a8-bf1f-14932f853bdb/MOLIBDENITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfuri<br />Commento: lo chiamo minerale domopak (si confonde alla vista con la carta d'alluminio per impacchettare i cibi), abito e colore bastano a renderlo riconoscibile, si potrebbe giusto confondere con la grafite ma non ha una conducibilità di corrente come quest'ultima ed inoltre, di solito, la grafite ha un colore più scuro, infine un altro metodo buono potrebbe essere quello di mettere a confronto le polveri dei due minerali (diverse tonalità di grigio); la molibdenite é decisamente bruttina ma può cristallizzare in pittoreschi aggregati <br />
<br />
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<br />Voto: 3]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/9eaa0afa-261d-4559-9387-4a7be1a711e0/Solfuri.aspx">Solfuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[MUSCOVITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/ffe37f03-b6b0-45a9-bab7-03340cacaa9e/MUSCOVITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: si riga con l'unghia, grazie ad abito, sfaldatura e paragenesi non e' "mica" difficile da riconoscere! <br />
<br />
Photos are copyright free for non-commercial educational uses. <br />
Just credit photos to Wikimedia Commons. <br />
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[NADORITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/46b0cb0a-cad6-4ce0-93af-fff5790d8f74/NADORITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Alogenuri<br />Commento: colore, sfaldatura, abito e provenienza caratterizzano abbastanza bene questo minerale che é apprezzato da una particolare cerchia di collezionisti 
<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/7089a66b-ed50-43cd-bac2-fc00aec1dfe0/Alogenuri.aspx">Alogenuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[NEFELINA]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/0c3f9097-1d27-4b20-9c8e-6a0b950f4678/NEFELINA.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: per il riconoscimento della nefelina è molto importante la località di ritrovamento (in quanto le condizioni geologiche di formazione sono abbastanza rare), le associazioni mineralogiche, la lucentezza e i test con acidi. Sono rari i bei campioni da collezione di nefelina cristallizzata <br />
<br />
<br />
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Just credit photos to R.Weller/Cochise College<br />
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[NEPTUNITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/a52ab45d-4c1d-44e7-b5f6-0c3b4baf8e5c/NEPTUNITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: si riconosce da abito, colore, riflessione interna, sfaldatura ma soprattutto dall'associazione con benitoite e natrolite ; non é il minerale che vi farà invidiare dai collezionisti di tutto il mondo, ma ha un suo fascino <br />
<br />
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Just credit photos to Wikimedia Commons. <br />
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[NININGERITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/cf6a1b1c-47f5-4423-86b6-475605e83422/NININGERITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfuri<br />Commento: il riconoscimento di questo minerale avviene al microscopio ottico in luce riflessa ed alla microsonda elettronica; é troppo piccolo per poterne esprimere un giudizio estetico 
<br />Voto: 4]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/9eaa0afa-261d-4559-9387-4a7be1a711e0/Solfuri.aspx">Solfuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[OKENITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/acd9b59b-1eea-4daa-8f1f-1b5dd2a8f818/OKENITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: osservando l' abito, il colore e la matrice é quasi impossibile non diagnosticare l' okenite. I cristalli sono carini ma molto fragili, questa caratteristica limita un pochino il commercio di questo minerale, infatti quando acquisti okenite sai quello che compri ma non sai quello che ti arriva a casa <br />
<br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[OLIVINA]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/04526072-e22f-4b48-8c6b-4c9b4194d854/OLIVINA.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: per il riconoscimento é importante la roccia su cui l' olivina viene rinvenuta, poi per distinguerla dai suoi fratellini é importante il colore e la densità ; a volte i cristalli presentano colorazioni molto gradevoli <br />
<br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[OPALE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/4c4551cf-dd6b-4529-ab55-2bf318137379/OPALE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: l'opale è una gemma unica grazie al caratteristico gioco di colori, una particolarità che consente di distinguerlo da altri minerali. Bisogna comunque fare molta attenzione alle imitazioni, costituite da triplette, ottenute incollando con mastice una sottile lamina di opale bianco su una lastrina di calcedonio; la protezione superiore è di quarzo trasparente. <br />
<br />
<br />
Leggi schede gemme: <a href="http://www.minerali.it/subcategoria/918a7d1a-03ff-449e-98a9-c0214826ffe4/Opali.aspx" class="ApplyClass"><strong>Opali</strong></a><br />
<br />
<br />
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[OPALE ANDINO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/e914d769-a3d7-4806-952f-eae7c55a30fe/OPALE-ANDINO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Opali<br />Commento: il delicato colore rosa di questo opale peruviano difficilmente si distingue dalla manganocalcite, mentre il verde, con sfumature tendenti all’azzurro, arriva a tonalità difficili da eguagliare. <br />
Tuttavia al tatto, l’opale andino, ci da una sensazione evidentissima: infatti nonostante la superficie delle pietre sia ben lucidata al tatto si presenta come quasi collosa. <br />
Questo è forse dovuto alla natura dell`opale che non è una vera e propria sostanza solida ma una sorta di gel con delle microporosità, il particolare strano è che questi andini (sia il rosa che il verde) sono gli unici opali a presentare questa caratteristica. . <br />
L’omogeneità del colore ci allontana dall’idea di opale arlecchino e ci avvicina all’immagine di un opale nobile, con un’unica differenza: la tinta compatta e uniforme. <br />
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/918a7d1a-03ff-449e-98a9-c0214826ffe4/Opali.aspx">Opali</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[OPALE AUSTRALIANO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/437c15a7-a373-4958-b2a6-91f56ca01858/OPALE-AUSTRALIANO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Opali<br />Commento: gli opali australiani sono gli opali più famosi al mondo. Sono ancora oggi i più ricercati ed apprezzati e quasi ogni turisti di ritorno dall’Australia indossa degli orecchini, braccialetti, anelli o collane con opali australiani. <br />
Vi sono diversi tipi di opale australiano, differenti per prezzo, colore, rarità e qualità. Gli opali australiani si possono suddividere in: <br />
<strong>Opali neri</strong>: sono i più rari e costosi di tutti gli opali australiani. Sono stabili e generalmente si rinvengono con bande di vario colore in una matrice scura (nera, blu, bruna o grigia). Alcuni possono presentare il completo arcobaleno di colori mentre altri presentano solo delle intense tonalità di verde-bluastro. <br />
<strong>Opali Boulder</strong>: si trovano di varie forme e colori on superfici lisce o smussate. L’opale in questo caso si rinviene come rivestimento di una matrice rocciosa (ironstone) e mostra il caratteristico arlecchinamento. <br />
<strong>Opale nobile</strong>: questi opali mostrano una vasta gamma di colori (arlecchinamento) e sono di colore bianco, incolore o debolmente bluastro. <br />
<strong>Doppiette</strong>: sono costituite da sottili sezioni di opale incollate ad una base nera di materiale artificiale o della roccia tipica dei boulder. <br />
<strong>Triplette</strong>: sono costituite da tre materiali differenti incollati tipo sandwich. Una sezione sottile di prezioso opale è incollata ad una base scura. Nella parte superiore viene cementato un materiale incolore trasparente (ad esempio quarzo ialino) con una resina incolore. Una doppietta, che ha un contenuto di opali superiore, è decisamente più costosa di una tripletta. <br />
<strong>Opale “comune”:</strong> è un’opale di qualità “non-gemma” che può racchiudere diverse varietà. La maggior parte di questi opali è opaca e non mostra arlecchinamento. <br />
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/918a7d1a-03ff-449e-98a9-c0214826ffe4/Opali.aspx">Opali</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[OPALE BRASILIANO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/120eec7b-f582-4232-979c-d5f921bc8257/OPALE-BRASILIANO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Opali<br />Commento: insieme ad Australia, Messico, Etiopia e Perù, il <strong>Brasile</strong> è una delle maggiori fonti di produzione di opale. Lo stato brasiliano più importante per l’estrazione di questa gemma è il <strong>Piaui</strong>; le miniere si trovano nelle vicinanze della <strong>città</strong> <strong>di Pedro</strong> II. In questa zona vengono estratti preziosissimi opali nobili con arlecchinamento. <br />
Opali di qualità inferiore si trovano anche a <strong>Rio Grande do Sul</strong> (vicino a Lajeado), dove si estraggono grezzi di colore variabile dall’arancio, al blu, al bianco, tutti privi però di arlecchinamento. Altre località brasiliane dove si estraggono opali sono: <strong>Boa Nova</strong> e <strong>Boquira</strong> (Bahia),<strong> Currais Novos</strong> (Rio Grande do Norte) e <strong>Sao Geraldo do Araguaia</strong> (Parà). <br />
La maggior parte degli opali brasiliani provenienti dal <strong>Piaui</strong>, i più interessanti in campo gemmologico, sono di colore bianco, variano da traslucidi a semitrasparenti, e sono caratterizzati da un arlecchinamento variabile da medio ad eccellente. Alcuni rari cabochon presentano anche il fenomeno del gatteggiamento. <br />
La composizione e la struttura è in molti casi simile a quella di alcuni opali australiani e i migliori esemplari brasiliani non possono essere distinti da quelli dei più famosi “cugini”. <br />
Gli <strong>opali brasiliani</strong> hanno comunque alcune caratteristiche uniche: il contenuto di acqua strutturale è molto inferiore a quello di opali provenienti da altre località (ad esempio gli opali australiani contengono in media un 10-12 % di acqua, mentre i brasiliani si assestano sul 5-6%). <br />
Questo è molto importante in quanto rende gli opali brasiliani molto più <strong>stabili</strong> e riduce il rischio di danneggiamenti per esposizione alla luce solare o ad improvvisi sbalzi di temperatura. Si può affermare che gli opali brasiliani hanno una maggiore “aspettativa di vita” rispetto agli opali di altre località.<br />
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/918a7d1a-03ff-449e-98a9-c0214826ffe4/Opali.aspx">Opali</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[OPALE DELLA TANZANIA]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/813e941a-5de1-45fc-ae11-62bdd7da6528/OPALE-DELLA-TANZANIA.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Opali<br />Commento: una nuova varietà di opale di fuoco è stata recentemente scoperta in Tanzania. Alcuni campioni grezzi e tagliati a cabochon sono apparsi sul mercato ad alcune fiere di Tucson nel 2005, portate da commercianti specializzati in pietre provenienti dalla Tanzania. <br />
Le pietre presentavano colori compresi tra l'arancio, l'arancio giallastro e il giallo miele ed erano da trasparenti a translucide; la caratura media era di 3-5 carati e i cabochon presentavano un eccellente gatteggiamento, facilmente osservabile anche in luce diffusa. <br />
I campioni grezzi pesavano mediamente 20-30 grammi, anche se la parte interessante con il gatteggiamento era di solito il 25-40% del grezzo. <br />
Le pietre tagliate vengono vendute a circa 15-30 dollari al carato, il grezzo a 5-10 dollari al grammo. <br />
Curiosamente un anno più tardi è apparso un materiale identico proveniente dal Brasile...ma non sempre le fonti sono veritiere! <br />
L'unico opale gatteggiante proveniente dal Brasile è di colore giallo-verdastro, in matrice serpentinitica, dal valore decisamente più basso (è un materiale opaco).
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/918a7d1a-03ff-449e-98a9-c0214826ffe4/Opali.aspx">Opali</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[OPALE DELL'OREGON]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/4ade790c-9791-48a2-be39-7133eb355991/OPALE-DELL-OREGON.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Opali<br />Commento: Nel 1988, la <strong>West Coast Gemstones</strong>, Inc iniziò a scavare e commercializzare una varietà di opale molto pregiato proveniente da Morrow County, Oregon. L’opale estratto in questa località si presentava in varie forme: nobile con arlecchinamento, crystal, idrofane, di fuoco, blu e dendritico. Sono state tagliate pietre di notavole caratura, inclusa una splendida gemma di opale crystal di <strong>315 carati</strong>. Il deposito di Opal Butte è conosciuto sin dalla fine del 1800. All’epoca interessava soltanto alcuni appassionati che scavavano opali per hobby, anche perché molte persone ritenevano questo opale altamente instabile e non adatto per scopi commerciali. La stabilità può essere un problema per molti opali, fratture si possono creare in situazione di stress e di perdita e accumulo di acqua. La West Coast Gemstones, Inc ha però sviluppato dei metodi per seccare l’opale dell’Oregon riducendo fortemente le possibilità di frattura, facendo variare la stabilità dal 20 al 90%. <br />
Gli opali si rinvengono in geodi riolitiche in una perlite alterata. Le geodi che contengono opale di qualità gemma sono soltanto il 10% delle geodi estratte; solo l’1% delle geodi contiene invece opale di qualità gemma con arlecchinamento. Le geodi hanno dimensioni variabili da pochi centimetri fino ad oltre un metro di diametro. <br />
I depositi sembrano essere vicini all’esaurimento ma la produzione continua ancora. <br />
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/918a7d1a-03ff-449e-98a9-c0214826ffe4/Opali.aspx">Opali</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[OPALE ETIOPE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/42524b67-3cd2-432b-af6d-d9d9e232bc39/OPALE-ETIOPE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Opali<br />Commento: l’articolo pubblicato: Opal from Shewa Province, Ethiopia, gems &amp; gemology, summer 1996, segna un momento storico per la comunità degli “opalari”, è l’annuncio del ritrovamento di opale di qualità gemma di colore e arlecchinamento eccezionale: l’opale etiope. <br />
I giacimenti sono di tipo vulcanico e l’opale si rinviene in noduli all’interno di lava di tipo riolitico. <br />
Il diametro dei noduli varia da 1 a circa 20 cm. La densità dell’opale varia da 1,35 a 2,08; l’indice di rifrazione varia da 1,35 a 2,08. Le pietre a bassa densità sono idrofane. Quasi tutti i noduli contengono opale ma solo il 5% presenta arlecchinamento e l’1% è in qualità da taglio. La varietà è straordinaria: opale di fuoco, bianco, incolore, idrofane, bruno di varie tonalità fino al nero (a volte nello stesso nodulo si rinvengono tre tipi di opali differenti). <br />
L’arlecchinamento avviene per tutti i colori, comunque il blu è raro e il rosso e il verde sono frequenti.L’opale etiope ha livelli di bellezza forse ineguagliati dagli altri opali, il problema è dovuto alla scarsa resistenza e alla facilità nel fratturarsi (anche se i tagliatori oggi ne conoscono parecchi segreti). <br />
I prezzi di mercato sono molto strani: il grezzo costa in media da 0,50 a 5 dollari al grammo, i cabochon e le pietre tagliate possono invece raggiungere anche i 20 mila dollari al carato! <br />
Ciò è dovuto al fatto che durante le fasi di taglio molti grezzi si spaccano, ad ogni modo forse l’opale etiope è in assoluto la gemma che conviene di più comprare grezza. 
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/918a7d1a-03ff-449e-98a9-c0214826ffe4/Opali.aspx">Opali</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[OPALE MESSICANO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/b079e678-cc19-4658-b6af-fab87ba663d7/OPALE-MESSICANO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Opali<br />Commento: le prime notizie sull’opale messicano risalgono ai tempi degli Aztechi che lo usavano per scopi ornamentali in un periodo compreso tra il 1200 e il 1519. Con la conquista degli Spagnoli tutte le informazioni sulle miniere di opali andarono disperse, fino al 1840, anno in cui Sir José Maria Siurab riscoprì alcuni depositi nelle miniere di Santa Maria Iris nell’Hacienda Esmeralda. Nel 1855 altri depositi furono scoperti ad Hacienda Esperanza. Il picco di produzione si ebbe nel 1969 in seguito alla forte richiesta di opale messicano. <br />
Molto sono state le miniere di opali aperte in <strong>Messico</strong>, le più famose sono senz’altro quelle nella regione di <strong>Magdalena</strong>. Tra esse spicca la miniera di <strong>Jalisco</strong> che ha prodotto opali di qualità eccezionale. Tutte le miniere hanno iniziato ad essere pesantemente sfruttate nel decennio 1965-1975, in seguito ad una vera e propria febbre dell’opale (si narra che anche opali preziosi fossero venduti “a sacchi” in quel periodo). <br />
Anche se in Messico si trovano opali di vario tipo (nobile, rosa, boulder), il più famoso opale <strong>Messicano</strong> è senz’altro <strong>l’opale di fuoco</strong> (con o senza arlecchinamento), di ottima qualità e di colore variabile dall’arancio al rosso.<br />
Oggi l’opale di fuoco è considerato gemma nazionale del Messico. <br />
È appunto in questa nazione che si rinvengono i depositi più significativi di opale di fuoco, estraibile in numerosi depositi a cielo aperto. I tagliatori apprezzano molto l’opale di fuoco messicano, in quanto disponibile sul mercato in pezzi di buona caratura e eccezionale qualità, sia da cabochon (principalmente per i grezzi con evidente arlecchinamento) che da sfaccettare per quanto riguarda i campioni con ottima limpidezza e con caldi colori intensi rosso e arancio. Oltretutto gli opali messicani, specie in rapporto a quelli provenienti da altre località, sono molto stabili e ben si prestano ad essere impiegati in gioielleria, anche di alto livello. <br />
I prezzi dell’opale messicano sono fortemente variabili in base alla qualità, è possibile incontrare sul mercato pietre eccezionali che arrivano anche a superare il migliaio di dollari al carato! <br />
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/918a7d1a-03ff-449e-98a9-c0214826ffe4/Opali.aspx">Opali</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[OREGON SUNSTONE (Labradorite-Bytownite)]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/8c17d8bf-946b-4f70-90ce-0b95ff00bbf0/OREGON-SUNSTONE-Labradorite-Bytownite-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: alcuni rari cristalli mostrano differenti colori che si manifestano più o meno intensamente a seconda della direzione di osservazione. Altre pietre sembrano essere perfettamente trasparenti, ma quando vengono osservate nella giusta direzione, appaiono dei lampi di colore rosa e rosso metallicodall'interno della pietra, come se ci fossero dei minuscoli specchietti colorati: è l' effetto ottico dell' <strong>avventurinamento </strong>(conosciuto come "schiller effect") causato da microinclusioni lamellari di rame, più o meno diffuse e con dimensioni variabili, presenti all' interno di alcuni cristalli di Oregon Sunstone 
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ORO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/d961b616-a82c-4635-8c88-88215115093b/ORO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Elementi Nativi<br />Commento: l'oro si smaschera facilmente dai suoi imitatori grazie alla sua particolare malleabilità, duttilità, al peso specifico molto elevato ed alla sua scarsa durezza. Fate attenzione a queste indicazioni perchè, ricordiamo, che: "Non è tutto oro quel che luccica". <br />
<br />
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<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/5b30b2c5-6b05-4ecf-9ce9-937954d75b2e/Elementi-Nativi.aspx">Elementi Nativi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ORPIMENTO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/0ff4e43f-53f2-43bb-a225-8a01d3d8554f/ORPIMENTO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfuri<br />Commento: si riconosce dal colore, dall'odore e dalla sfaldatura; l'orpimento tende a deteriorarsi in polvere e poiché questo processo è accentuato dall'esposizione alla luce, si consiglia di tenere i campioni delle collezioni in contenitori al buio e chiusi. Lavarsi le mani dopo aver maneggiato minerali d'arsenico è sempre consigliabile <br />
<br />
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<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/9eaa0afa-261d-4559-9387-4a7be1a711e0/Solfuri.aspx">Solfuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ORTOCLASIO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/87eb7faf-7324-43e9-a9a5-520e482f2ce5/ORTOCLASIO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: colore, abito e sfaldatura son ottimi indicatori di ortoclasio anche se, qualora fosse presente, è la geminazione a fornire la principale fonte di diagnosi <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/d9b053be-236c-4bbb-9671-525f759dafa0/ORTOCLASIO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Ortoclasio</strong></a><br />
<br />
<br />
<br />
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Just credit photos to R.Weller/Cochise College. 
<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ORTOCLASIO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/d9b053be-236c-4bbb-9671-525f759dafa0/ORTOCLASIO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: colore, abito e sfaldatura son ottimi indicatori di ortoclasio anche se, qualora fosse presente, è la geminazione a fornire la principale fonte di diagnosi <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerali: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/87eb7faf-7324-43e9-a9a5-520e482f2ce5/ORTOCLASIO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Ortoclasio</strong></a><br />
<br />
<p>Photography by Ken Larsen. Gift of Bill Larson, Pala International, 2009.</p>
<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PADPARADSHAH (Corindone)]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/a19b1992-cf24-4bab-b7e0-d8a4cbde344f/PADPARADSHAH-Corindone-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: osservando colore, durezza, abito e lucentezza non è difficile il riconoscimento, una volta tagliato a gemma, può però essere confuso con topazio imperiale e rodocrosite. Non ha il mercato che hanno rubino e zaffiro, ma questa varietà meno famosa di corindone ha un colore decisamente paragonabile ai due fratelloni (se non migliore) <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/7652f913-6cb9-40d6-a1f1-d8baa0e91b3d/CORINDONE.aspx"><strong>Corindone</strong></a><br />
<br />
<br />
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERIDOTO (Olivina)]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/c929e8b6-e31f-4a1f-929c-f202c87ab002/PERIDOTO-Olivina-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: per il riconoscimento é importante la roccia su cui l'olivina varietà peridoto viene rinvenuta, una volta tagliato il peridoto può essere confuso (ad occhio nudo) con crisoberillo, zircone, grossularia e tormalina; é una bella pietra che non riceve le attenzioni che meriterebbe 
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLA]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/a8cb3b96-57cc-47b0-a2d0-532a9e04fe13/PERLA.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Sostanze organiche<br />Commento: al microscopio ottico la superficie della perla mostra il risultato della particolare struttura di crescita dei vari strati di perlagione embriciati fra loro; tale struttura appare come un insieme di sottili linee ad andamento ondulato, irregolari, più o meno ravvicinate fra loro. <br />
<br />
<br />
<a href="http://www.minerali.it/categoria/9e9877af-743b-4c4a-b67e-5af7002a9e4f/Perle.aspx"><strong>Leggi le schede delle Perle</strong></a> <br />
<br />
<br />
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/1554b19b-0bd0-4f57-9895-16dc5eccc7e0/Sostanze-organiche.aspx">Sostanze organiche</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLE "AKOYA"]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/05678f3b-c651-4632-8e50-67a91b85b6b0/PERLE-AKOYA-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Perle<br />SottoCategoria: Perle coltivate<br />Commento: sono le più classiche e prendono il nome dal mollusco in cui sono coltivate, l’ostrica <strong>Akoya-gai</strong>. Queste perle sono di colore bianco (con variazioni dal créme all’argento) ed hanno diametri che vanno generalmente da 5 a 9 mm. Provengono storicamente dai mari giapponesi, ma da qualche hanno sono coltivate anche nei mari cinesi. Rappresentano la stragrande maggioranza delle perle di acqua marina presenti sul mercato (oltre il 90%). 
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/91755507-6257-46d5-8d06-ebe92c5cf2d8/Perle-coltivate.aspx">Perle coltivate</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLE "AUSTRALIANE"]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/d5d22a16-ac69-43fb-ba9c-aa4719d4b5c1/PERLE-AUSTRALIANE-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Perle<br />SottoCategoria: Perle coltivate<br />Commento: queste perle sono coltivate nei mari a nord dell’<strong>Australia</strong> nella <strong>Pinctada Maxima</strong>; si tratta di un ostrica decisamente più grande rispetto all’<strong>Akoya-gai</strong>. Questo mollusco ha infatti un diametro di circa 25cm (contro i 7-8cm dell’akoya-gai). In questa ostrica sono prodotte perle che vanno da 9 a 16mm (e in qualche raro caso fino a 20mm). Le colorazioni sono simili alle perle <strong>Akoya</strong>, ma con una maggiore presenza dell’argento come colore di fondo. Non è raro trovare perle australiane tendenti all’azzurro metalizzato o anche al giallo oro (quest’ultime definite “<strong>perle gold</strong>”). La loro produzione, nonché la loro presenza sul mercato, è notevolmente inferiore rispetto alle perle akoya. Sono, di fatto, le perle che raggiungono i prezzi più elevati. 
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/91755507-6257-46d5-8d06-ebe92c5cf2d8/Perle-coltivate.aspx">Perle coltivate</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLE "CONCH"]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/d1c7883c-51ff-4e02-acd5-ed51871660a4/PERLE-CONCH-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Perle<br />SottoCategoria: Perle naturali<br />Commento: i colori caldi presentati nelle perle conch tendono a sbiadirsi nel tempo (sempre se vengono esposte frequentemente alla luce solare). La superficie presenta delle specie di fiamme con colori tono su tono. Tra le più ricercate troviamo quelle che presentano un intenso colore rosa acceso. Essendo perle naturali, sono uniche (difficoltà nel comporre un abbimaneto omogeneo); inoltre l'impossibilità di una loro eventuale coltura sicuramente aumenta il loro valore se vendute in coppia.
<br />Voto: 10]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/298e4870-be95-4ed7-97f3-0bd5c423eaf1/Perle-naturali.aspx">Perle naturali</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLE "DI ACQUA DOLCE"]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/7eef85ca-a314-4944-81f7-5a14b4d3389f/PERLE-DI-ACQUA-DOLCE-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Perle<br />SottoCategoria: Perle coltivate<br />Commento: dette anche perle di fiume (o di lago), sono prodotte da un mollusco che vive in acqua dolce (<strong>l’Hyriopsis Schlegeli Cumingii</strong>). Diversamente da quanto avviene con le perle di acqua marina, in questa ostrica non viene introdotto un nucleo, attorno al quale le ostriche di acqua marina depositano la perlagione: vengono infatti introdotti solamente frammenti di epitelio di un’altra ostrica (della stessa specie e sacrificata allo scopo). <strong>L’Hyriopsis Schlegeli Cumingii</strong>, del diametro di circa 30cm, produce numerose perle contemporaneamente, ed è soprattutto per questa ragione che le perle d’acqua dolce costano, a parità di caratteristiche, meno rispetto alle perle d’acqua marina, pur essendo di perlagione piena. Vengono prodotte in varie forme: a chicco di riso, a rondella e sferiche. Per quanto riguarda i colori, oltre al bianco, sono comuni produzioni naturali di color salmone, rosa e prugna chiaro.
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/91755507-6257-46d5-8d06-ebe92c5cf2d8/Perle-coltivate.aspx">Perle coltivate</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLE "DI BOEMIA"]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/96cebbca-60ee-429a-90f1-64d199f23e05/PERLE-DI-BOEMIA-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Perle<br />SottoCategoria: Imitazioni<br />Commento: Le “perle di Boemia” sono protuberanze di madreperla, tagliate e lucidate nei minimi dettagli, così da sembrare a tutti gli effetti perle irregolari e da rendere spesso difficile l’identificazione. Vengono prodotte e commercializzate soprattutto in Boemia e in Russia. <br />
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/c9bd240d-e594-44e1-af70-2d4b9fc04972/Imitazioni.aspx">Imitazioni</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLE "DI MAJORCA"]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/16fa4042-69e7-430e-aaca-11a41abd8fe8/PERLE-DI-MAJORCA-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Perle<br />SottoCategoria: Imitazioni<br />Commento: Per rendere più veritiere le perle d’imitazione, dall’inizio del XX secolo si è cominciato non più a riempire, ma a ricoprire le sfere di vetro opalescente con essenza d’Oriente. Per ottenere un effetto di interferenza simile a quello dell’oriente naturale, le imitazioni devono essere immerse in seguito in un bagno di acetato limpido di cellulosa e poi in un bagno di nitrato di cellulosa, che serve per indurire. Ne risulta un aspetto della superficie vellutato e iridescente, che si avvicina molto a quello delle controparti naturali e di coltura. Questo procedimento è utilizzato nella produzione delle famose perle di Majorca. Vengono prodotte anche altre imitazioni simili alle “perle di Majorca” (perle di Majorica, Mallorca, Orquidea), il cui nucleo può essere costituito anche da plastica e da porcellana. 
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/c9bd240d-e594-44e1-af70-2d4b9fc04972/Imitazioni.aspx">Imitazioni</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLE "DI PARIGI"]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/4f8a0d5e-c6e7-4866-9386-00470ce3ed68/PERLE-DI-PARIGI-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Perle<br />SottoCategoria: Imitazioni<br />Commento: Solo dopo il 1610 si possono trovare prodotti artificiali di qualità buona, validi anche dal punto di vista estetico. É infatti in questo anno che un francese di nome Jacquin, coronaio di Passy, si accorge che l’acqua nella quale aveva squamato alcune alborelle (Alburnus lucidus) ha un aspetto iridescente e orientato. Da questo fatto prende spunto per produrre la sostanza che diventerà universalmente nota come essenza d’Oriente, che altro non è che una sospensione di guanina (minuscoli cristalli luminosi rimossi dalla membrana di rivestimento delle squame di pesce con un detergente acquoso) in un liquido organico, generalmente nitrato di cellulosa, ma possono essere utilizzate anche sostanze diverse. Jacquin la utilizza per rivestire internamente sfere di vetro soffiato, che riempie successivamente con cera. Il risultato è di sicuro effetto per i tempi, e le sferette vengono commercializzate con il nome di “perle di Parigi o perle francesi”, trovando ampio consenso di mercato e notevole diffusione fino al XX secolo. Tuttavia, poichè l’essenza d’Oriente è molto costosa, trovano ampia diffusione anche le perle con finitura metallica o “perle metalliche”. 
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/c9bd240d-e594-44e1-af70-2d4b9fc04972/Imitazioni.aspx">Imitazioni</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLE "DI ROMA"]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/ff5bd7dc-2569-4cc3-bcf6-27dcc0bd65b7/PERLE-DI-ROMA-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Perle<br />SottoCategoria: Imitazioni<br />Commento: Le “perle di Roma” sono costituite da un nucleo di alabastro ricoperto da bagni vari di sostanza iridescente (colla di pesce, scaglie lucenti di ostriche, polvere di madreperla). 
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/c9bd240d-e594-44e1-af70-2d4b9fc04972/Imitazioni.aspx">Imitazioni</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLE "DI ROSE DI TURCHIA"]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/f02390d4-551b-4742-a382-d57a10c93d5c/PERLE-DI-ROSE-DI-TURCHIA-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Perle<br />SottoCategoria: Imitazioni<br />Commento: Dalla lavorazione dei petali di rosa, che vengono pestati, fatti essiccare, bagnati più volte con acqua di rose e poi compattati, si ottiene un impasto omogeneo, dal quale vengono tagliate sferette chiamate “perle di rose di Turchia”. Queste acquistano buona lucentezza con olio di rosa ed hanno una profumazione tenue e delicata. 
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/c9bd240d-e594-44e1-af70-2d4b9fc04972/Imitazioni.aspx">Imitazioni</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLE "DI VASCA"]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/8ecaae7d-b52b-428a-bd09-30f4ec6b337a/PERLE-DI-VASCA-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Perle<br />SottoCategoria: Imitazioni<br />Commento: Tra le imitazioni più recenti figurano sferette di madreperla ricoperte da pellicole iridescenti di nylon, commercializzate spesso con nomi impropri come “perle di vasca” o altre denominazioni di fantasia (angelo, sheba, mikomo, takara, Kobe, Nikko, Sumo, Fijii, Aloha) o, peggio, “perle di coltura migliorate”. Le sfere di madreperla vengono sottoposte a successive immersioni in vernici a base di sostanze plastiche, miscelate a carbonato di piombo, mica, ossido di titanio. Ad ogni immersione segue una fase di essiccazione e infine la lucidatura finale. La resa è tanto migliore quanto più numerosi sono i bagni a cui la sfera viene sottoposta. 
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/c9bd240d-e594-44e1-af70-2d4b9fc04972/Imitazioni.aspx">Imitazioni</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLE "DI VENEZIA"]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/dbe7bf8a-671c-491f-b10d-3ec805eac96d/PERLE-DI-VENEZIA-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Perle<br />SottoCategoria: Imitazioni<br />Commento: Le “perle di Venezia” sono sferette di vetro alle quali, durante la fusione, vengono aggiunte sostanze di aspetto madreperlaceo. I maestri vetrai veneziani ottenevano sfere di vetro soffiato iridescenti, che venivano poi riempite di cera. <br />
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/c9bd240d-e594-44e1-af70-2d4b9fc04972/Imitazioni.aspx">Imitazioni</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLE "MELO"]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/e2ecdbc3-040e-41de-8e09-54e1d41532d1/PERLE-MELO-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Perle<br />SottoCategoria: Perle naturali<br />Commento: nonostante i diversi tentativi miranti a coltivare queste favolose perle, attualmente, non si è ancora riusciti; ciò vuol dire che il ritrovamento di ogni perla è un evento.<br />
Il colore delle perle Melo Melo è molto particolare e va dal marrone fino ad arrivare all'arancione. Quest'ultime sono le più ricercate e sono rarissime. Purtroppo trattandosi di secrezioni calcaree il loro colore è poco tenace e se esposte alla luce solare per un tempo prolungato, il loro colore tende a sbiadirsi graduatamente.<br />
<br />Voto: 10]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/298e4870-be95-4ed7-97f3-0bd5c423eaf1/Perle-naturali.aspx">Perle naturali</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLE "TAHITIANE"]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/2c7f222b-2e17-42ee-b220-f76cb11504df/PERLE-TAHITIANE-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Perle<br />SottoCategoria: Perle coltivate<br />Commento: le perle di tonalità scura nascono dal mollusco <strong>Pinctada Margaritifera Cumingi</strong>, chiamato "<strong>dalle labbra nere</strong>", una varietà di mollusco più piccola (12-15 cm) raccolta in mare aperto o nelle lagune. Sono famose per la loro colorazione caratteristica che può andare dal grigio al nero ed assumere un fondo neutro oppure verde, melanzana o marrone. I diametri vanno da circa 8mm a 14mm (ed in qualche raro caso fino a 16mm). Come per le australiane, rappresentano solo una piccola parte della produzione mondiale. <br />
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/91755507-6257-46d5-8d06-ebe92c5cf2d8/Perle-coltivate.aspx">Perle coltivate</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PERLE DEL MAR ROSSO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/f79538eb-d632-4135-9a36-1f4d79df671c/PERLE-DEL-MAR-ROSSO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Perle<br />SottoCategoria: Perle naturali<br />Commento: oggi sono diventate rarissime e quindi la loro quotazione è salita alle stelle. La maggior parte dei pezzi sul mercato è antica o vecchia, sono esemplari da collezione che gli amatori si scambiano direttamente e per i quali, in pratica, è impossibile stabilire una quotazione legata a parametri fissi quali peso, forma o colore. Alcune perle naturali di colore bianco-panna (fig.1), provenienti dal Mar Rosso, sono state osservate al SEM (fig.2). <br />
<br />Voto: 10]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/298e4870-be95-4ed7-97f3-0bd5c423eaf1/Perle-naturali.aspx">Perle naturali</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PETALITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/a9c5d27e-9bbd-4b4a-898c-1a6ad62a8fa5/PETALITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: è inattaccabile dagli acidi ad eccezione dell'acido fluoridrico. Al cannello fonde, colorando la fiamma in un rosso carminio per la presenza del litio. 
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PIRITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/1cd44fef-146a-4824-a3f0-1e2b53b87eec/PIRITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfuri<br />Commento: la pirite si riconosce facilmente grazie ad abito, durezza, striscio e lucentezza; a causa del fatto che la pirite si ossida molto facilmente occorre fare molta attenzione ai campioni di pirite nelle collezioni poiché decomponendosi libera acido solforico che può attaccare tutto ciò che li circonda. La pirite si trova in associazione con quasi tutte le specie mineralogiche, infatti mio nonno mi ripeteva: "la pirite è come il pisello, sta sempre tra le palle" <br />
<br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/9eaa0afa-261d-4559-9387-4a7be1a711e0/Solfuri.aspx">Solfuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PLATINO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/588b1489-fcfc-48e7-aca1-af795619b34a/PLATINO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Elementi Nativi<br />Commento: con tutte le sue proprietà é ben diagnosticabile a partire dall'elevatissimo peso specifico fino al debole magnetismo (passando per tutte le altre); che vi devo dire, di sicuro vale moltissimo, ha infiniti utilizzi, é estremamente raro etc. etc., però come minerale da collezione é veramente brutto (anche se é ovvio che ha un suo fascino dovuto alla rarità e al valore) <br />
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<br />Voto: 3]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/5b30b2c5-6b05-4ecf-9ce9-937954d75b2e/Elementi-Nativi.aspx">Elementi Nativi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PREHNITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/a3ae152b-b58a-4055-b646-1cabdfecb5e9/PREHNITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: osservando colore, abito ed associazione é quasi impossibile non diagnosticare la prehnite, un minerale che non lascia un ricordo indelebile in chi l'osserva, ma che alla lunga risulta un piacevole campione da tenere in collezione <br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[PROUSTITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/89d37377-78b4-4f8a-8c58-596bda0cb084/PROUSTITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfuri<br />Commento: si riconosce per colore, associazione e densità (elevata per essere un minerale trasparente); la proustite é per colore e lucentezza un bellissimo minerale da tenere in collezione ma bisogna fare attenzione perché reagisce alla luce (minerale d'argento), con possibile formazione di pellicole biancastre (si possono comunque togliere) che tendono ad opacizzare il campione <br />
<br />
<br />
Gemmy red proustite crystal (1 mm tall) from Dolyhir Quarry, Old Radnor, Powys. N. Hubbard Collection. Photo D.I. Green, © D.I. Green
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/9eaa0afa-261d-4559-9387-4a7be1a711e0/Solfuri.aspx">Solfuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[QUADRUPHITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/03931d0a-d168-4ec9-951e-a8d7f85d00c3/QUADRUPHITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: si riconosce grazie ad abito, associazione ed analisi alla microsonda elettronica! Chi fosse interessato a questo minerale può trovare altre notizie su American Mineralogist, volume 078, pp. 1316 (1993) 
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[QUARZO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/e0c95ee0-5132-4c83-a994-4e05f9dec7fc/QUARZO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: il quarzo è un minerale talmente famoso che è quasi impossibile non riconoscerlo, comunque oltre alle già citate caratteristiche giova ricordare le tipiche striature presenti sulle facce lungo la direzione perpendicolare al senso di allungamento del cristallo e la facile frattura concoide; le sue infinite varietà ed il suo camaleontismo rendono il quarzo (minerale comunissimo) uno stupendo minerale affascinante e mai monotono, consigliamo infatti collezioni che comprendano più varietà possibili di quarzo <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/dbdd88c7-e688-4c29-9132-60ecf34e74f8/AMETISTA-Quarzo-.aspx" class="ApplyClass"><strong>Ametista</strong></a><br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/bcc521e7-313b-468c-990b-4eb3a2b56040/CITRINO-Quarzo-.aspx"><strong>Citrino</strong></a><br />
<br />
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[RAME]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/aa39c1b0-013f-4d0e-bb0d-eac81c413ed3/RAME.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Elementi Nativi<br />Commento: si riconosce grazie al colore ed alla duttilità; il rame nativo è presente in quasi ogni collezione mineralogica <br />
<br />
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Photos are copyright free for non-commercial educational uses. <br />
Just credit photos to R.Weller/Cochise College
<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/5b30b2c5-6b05-4ecf-9ce9-937954d75b2e/Elementi-Nativi.aspx">Elementi Nativi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[REALGAR]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/af4d0bdb-edf3-4064-9e17-ef26ab6b80d8/REALGAR.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfuri<br />Commento: caratteristiche diagnostiche sono il colore, la bassissima durezza, l'abito dei cristalli ed il fatto che il realgar va quasi sempre a braccetto con l'orpimento <br />
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Just credit photos to R.Weller/Cochise College
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/9eaa0afa-261d-4559-9387-4a7be1a711e0/Solfuri.aspx">Solfuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[RODOCROSITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/c8d0aa81-0191-40e5-83ef-eb30f57749ea/RODOCROSITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Carbonati<br />Commento: il suo colore é decisamente attraente e ciò lo rende un minerale molto conosciuto; é facilmente riconoscibile grazie a colore e sfaldatura, si distingue dalla rodonite perché reagisce agli acidi, é più tenera e può avere bande bianche (invece che nere come nella rodonite); potrebbe essere confusa con calcite rosa, la quale però é fluorescente ai raggi ultravioletti. La rodocrosite é veramente un bellissimo minerale, attenzione però che si può alterare abbastanza facilmente <br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/98e568d1-308f-46d9-884c-cf273735b69b/RODOCROSITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Rodocrosite</strong></a><br />
<br />
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<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/46c6aeb3-ed9c-4366-a09a-792b134e366b/Carbonati.aspx">Carbonati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[RODOCROSITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/98e568d1-308f-46d9-884c-cf273735b69b/RODOCROSITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: il suo colore é decisamente attraente e ciò lo rende un minerale molto conosciuto; é facilmente riconoscibile grazie a colore e sfaldatura, si distingue dalla rodonite perché reagisce agli acidi, é più tenera e può avere bande bianche (invece che nere come nella rodonite); potrebbe essere confusa con calcite rosa, la quale però é fluorescente ai raggi ultravioletti. La rodocrosite é veramente un bellissimo minerale, attenzione però che si può alterare abbastanza facilmente <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/c8d0aa81-0191-40e5-83ef-eb30f57749ea/RODOCROSITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Rodocrosite</strong></a><br />
<br />
<br />
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[RODONITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/5606a1fe-fb6d-4f55-8980-f14edab57ec3/RODONITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: insieme alla rodocrosite è il minerale rosa per eccellenza, i campioni più apprezzati sono quelli con piccole screpolature riempite da ossidi neri di manganese <br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[RUBINO ]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/c6c75f10-d311-450d-841a-71b8b56af0e0/RUBINO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Preziose<br />Commento: durezza, colore ed abito rendono facilmente riconoscibile il rubino grezzo (nascono problemi una volta tagliato, può essere confuso con spinelli e granati); è un minerale bello ed importante, tutti dovremmo avere un rubino, sperando che non ce lo rubino! <br />
<br />
<br />
Legge scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/7652f913-6cb9-40d6-a1f1-d8baa0e91b3d/CORINDONE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Corindone</strong></a> 
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/1c1fdf80-34e5-4273-96a3-f8bf5cd7558c/Gemme-Preziose.aspx">Gemme Preziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[RUTILO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/c2ae01b0-4baa-4c3c-9394-c31fc572ebe4/RUTILO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Ossidi<br />Commento: dall'abito, dalla lucentezza e dalla durezza si può facilmente riconoscere il rutilo. Personalmente trovo incantevoli le inclusioni di rutilo nel quarzo (certi campioni sono veramente stupendi); molto apprezzabili sono pure le inclusioni orientate nei corindoni (visibili al microscopio ottico, con intersezioni a 120° producono il caratteristico "effetto seta") responsabili dell'asterismo <br />
<br />
<br />
<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/0aa78a93-ebfb-4f4e-a798-377d153d2cc6/RUTILO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Rutilo</strong></a><br />
<br />
<br />
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<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/cbdc3035-58f7-480b-a802-ed4183d992c0/Ossidi.aspx">Ossidi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[RUTILO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/0aa78a93-ebfb-4f4e-a798-377d153d2cc6/RUTILO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: dall'abito, dalla lucentezza e dalla durezza si può facilmente riconoscere il rutilo. Personalmente trovo incantevoli le inclusioni di rutilo nel quarzo (certi campioni sono veramente stupendi); molto apprezzabili sono pure le inclusioni orientate nei corindoni (visibili al microscopio ottico, con intersezioni a 120° producono il caratteristico "effetto seta") responsabili dell'asterismo <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/c2ae01b0-4baa-4c3c-9394-c31fc572ebe4/RUTILO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Rutilo</strong></a><br />
<br />
<br />
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[SALGEMMA]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/4fd9f7a5-f2ce-4807-8e1c-3bee9ed90063/SALGEMMA.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Alogenuri<br />Commento: si riconosce facilmente grazie all'abito, alla sfaldatura e al gusto che è quello tipico del sale da cucina (ma bisogna fare attenzione perchè anche il sudore è salato e quindi qualsiasi minerale toccato da una mano sudata può risultare salato) <br />
<br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/7089a66b-ed50-43cd-bac2-fc00aec1dfe0/Alogenuri.aspx">Alogenuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[SIDERITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/120e927d-e793-451a-b828-26d9c3db063e/SIDERITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Carbonati<br />Commento: si riconosce grazie a sfaldatura, colore, abito e striscio, comunque per distinguerla dai suoi cugini (dolomite, calcite, sfalerite) sono necesserie prove densimetriche (la siderite é più densa), magnetometriche e di attacco con acidi (la siderite reagisce di meno); ammetto che si possono trovare bellissime cristallizzazioni di siderite e con colori veramente gradevoli, é comunque un minerale che personalmente mi entusiasma come un calendario di Anna Mazzamauro <br />
<br />
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<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/46c6aeb3-ed9c-4366-a09a-792b134e366b/Carbonati.aspx">Carbonati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[SMERALDO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/5230902b-641b-4a67-994d-f76f7521dcb8/SMERALDO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Preziose<br />Commento: durezza, abito, località di rinvenimento ed ovviamente colore ci consentono di dire: "ecco, questo è uno smeraldo!"; i campioni di questo minerale sono incredibilmente affascinanti, consigliamo però di fare attenzione nell'acquisto di uno smeraldo poichè a volte si possono incontrare cristalli di smeraldo incollati sulla matrice (sono sempre molto belli ma vanno pagati per quel che sono), nei casi dubbi è utile osservare tali campioni alla luce UV per smascherare il collante; lo smeraldo è un minerale che purtroppo è soggetto a trattamenti, sintesi, riparazioni, nella sua vita subisce più interventi di Ronaldo. <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/7175d8f7-0d24-4c65-9456-b3fc46999141/BERILLO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Berillo</strong></a><br />
<br />
<br />
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/1c1fdf80-34e5-4273-96a3-f8bf5cd7558c/Gemme-Preziose.aspx">Gemme Preziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[SMITHSONITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/96381e68-2d4a-492e-84a9-78be89eb840c/SMITHSONITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Carbonati<br />Commento: ha una lucentezza particolare, l'abito è quasi sempre tipicamente botroidale, la durezza è relativamente alta (per essere un carbonato), la sfaldatura è perfetta, è attaccabile dall'acido cloridrico ad alta temperatura; l'insieme di queste caratteristiche consente di distinguere la smithsonite da altri minerali simili (emimorfite, Prehnite), consente inoltre a tale minerale di acquisire una notevole importanza nel collezionismo mineralogico <br />
<br />
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<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/46c6aeb3-ed9c-4366-a09a-792b134e366b/Carbonati.aspx">Carbonati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[SPODUMENE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/c9a7234a-5bd9-42ec-b515-196dec9e4aa5/SPODUMENE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: lo spodumene, avendo origine pegmatitica, si trova in pegmatiti litinifere quali quarzo, feldspati, lepidolite (mica di litio), berillo, tormalina e granati 
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[STILBITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/b9606885-587d-4f77-95e1-063fad5f2f92/STILBITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: grazie ad abito, lucentezza e associazione con altre zeoliti, si può riconoscere abbastanza facilmente la stilbite, un minerale comune ma in alcuni casi di notevole effetto estetico; una stilbite in collezione io la terrei sempre, specie un bel esemplare con lucentezza perlacea e color rosa sedere di neonato <br />
<br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[TALCO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/f51fdf62-c192-4d54-a26b-22a5b07dabf6/TALCO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: il talco si riconosce al tatto (scistoso) e grazie alla sua tenerezza e sfaldabilità; che dire del talco: senz'altro é un minerale molto utile, ma in quanto a bellezza estetica lascia un po' a desiderare <br />
<br />
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<br />Voto: 1]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[TANZANITE (Zoisite)]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/772be5c2-a02c-4092-adf9-83e3d013d351/TANZANITE-Zoisite-.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: La tanzanite per via della sua durezza relativamente bassa deve essere lavorata con particolare cura: bisogna sapere che riscaldamenti repentini ed eccesso di calore con la fiamma da orafo possono causare improvvise e dannose rotture e fessurazioni della gemma tagliata; quindi mentre si montano tanzaniti è sempre bene non avvicinarsi troppo con la fiamma. L’utilizzo degli ultrasuoni per la pulizia di gioielli con tanzanite può risultare distruttiva; il modo migliore per pulire e rendere nuovi oggetti che montano la tanzanite è utilizzare acqua tiepida con il supporto di sapone neutro ed uno spazzolino con setole morbide (di tasso). La tanzanite viene attaccata facilmente dall’acido cloridrico e dall’acido fluoridrico.<br />
La tanzanite non presenta una vasta gamma di inclusioni che possano influire in maniera considerevole sul prezzo. Le inclusioni più comuni sono: fiocchi di grafite, ossidi, solfuri, inclusioni liquide e lamine di geminazione. In alcuni rari casi è possibile incontrare cabochon di tanzanite gatteggiante. <br />
Il 90% della tanzanite che si trova sul mercato ha subito un trattamento termico, in pratica ha subito una riscaldata passando da un color marrone più o meno deciso ad un colore blu/violetto. Il cambio di colore della tanzanite è stabile e non è reversibile.<br />
<br />
<br />
Si ringrazia per le info il Dott. Valerio Zancanella 
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[TETRAEDRITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/872fee72-a0fe-4e52-b7e5-6929cb91a60c/TETRAEDRITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfuri<br />Commento: ovviamente si riconosce dall'abito, altre caratteristiche sono il colore e le fratture fresche (hanno lucentezza grassa) <br />
<br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/9eaa0afa-261d-4559-9387-4a7be1a711e0/Solfuri.aspx">Solfuri</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[TITANITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/74876fe4-63a3-4eef-8fd1-aa8956615b99/TITANITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: si riconosce grazie all'abito, alla lucentezza ed alla frequente geminazione; i cristalli più belli di titanite costituiscono un campione di interesse mineralogico per i collezionisti <br />
<br />
Photos are copyright free for non-commercial educational uses. <br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[TITANITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/1573c6be-1d2e-4617-bba3-126b91daf34a/TITANITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: si riconosce grazie all'abito, alla lucentezza ed alla frequente geminazione; i cristalli più belli di titanite costituiscono un campione di interesse mineralogico per i collezionisti 
<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[TOPAZIO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/66274864-fbf4-4be2-8b06-24552fbcc1f5/TOPAZIO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: il topazio è valutato in funzione della sua durezza, trasparenza, bellezza dei colori e purezza; purtroppo il colore impallidisce alla luce del sole, è per questo che spesso i topazi vengono trattati. Nonostante il nome vi assicuro che le donne non scappano davanti a un topazio. <br />
<br />
<br />
Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/2ddbf380-3687-4e05-8c23-d1ec69554651/TOPAZIO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Topazio</strong></a><br />
<br />
<br />
 Photo: <a href="mailto:wimon@palagems.com">Wimon Manorotkul</a> 
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[TOPAZIO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/2ddbf380-3687-4e05-8c23-d1ec69554651/TOPAZIO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: il topazio è valutato in funzione della sua durezza, trasparenza, bellezza dei colori e purezza; purtroppo il colore impallidisce alla luce del sole, è per questo che spesso i topazi vengono trattati. Nonostante il nome vi assicuro che le donne non scappano davanti a un topazio. <br />
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Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/66274864-fbf4-4be2-8b06-24552fbcc1f5/TOPAZIO.aspx" class="ApplyClass"><strong>Topazio</strong></a><br />
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Photos are copyright free for non-commercial educational uses. <br />
Just credit photos to R.Weller/Cochise College 
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[TORMALINA]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/83d1eac1-3f8f-40fd-abc6-b9bbe5e85967/TORMALINA.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: la tormalina è uno dei minerali più apprezzati sia dai collezionisti che da orafi e gioiellieri quando si incontra in qualità da taglio. Le dimensioni dei cristalli (anche di alcune decine di centimetri), la ricchezza dei colori (esistono tormaline di intense colorazioni verdi, rosa, rosso, blu etc., a volte anche presenti all'interno dello stesso cristallo) e la possibilità di rinvenire campioni di eccezionale trasparenza hanno agevolato la diffusione di questo minerale tra gli appassionati.<br />
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Leggi scheda Gemme Semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/eec7e772-748e-49b6-970a-3764c77a7dda/TORMALINA.aspx" class="ApplyClass"><strong>TORMALINA</strong></a><br />
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Photo is copyright free only for non-commercial educational uses. <br />
Credit photo to R.Weller/Cochise College and the Natural History Museum. 
<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[TORMALINA]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/eec7e772-748e-49b6-970a-3764c77a7dda/TORMALINA.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: la tormalina è uno dei minerali più apprezzati sia dai collezionisti che da orafi e gioiellieri quando si incontra in qualità da taglio. Le dimensioni dei cristalli (anche di alcune decine di centimetri), la ricchezza dei colori (esistono tormaline di intense colorazioni verdi, rosa, rosso, blu etc., a volte anche presenti all'interno dello stesso cristallo) e la possibilità di rinvenire campioni di eccezionale trasparenza hanno agevolato la diffusione di questo minerale tra gli appassionati.<br />
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Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/83d1eac1-3f8f-40fd-abc6-b9bbe5e85967/TORMALINA.aspx" class="ApplyClass"><strong>TORMALINA</strong></a><br />
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<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ULEXITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/21c8e481-9abe-4ab0-8c1b-02701d769c86/ULEXITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Carbonati<br />Commento: si riga con l'unghia, in alcuni casi può essere confusa con l'okenite ma l'ambiente di formazione é totalmente differente (l'ulexite é quasi sempre associata ad altri borati), si può distinguere dagli altri borati perché non ha il tipico gusto alcalino, comunque grazie alla sua caratteristica proprietà ottica é inconfondibile ; non é proprio un bel minerale ma é divertente e può essere utile per far appassionare i giovanissimi al mondo della mineralogia attraverso le propietà fisiche dei cristalli <br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/46c6aeb3-ed9c-4366-a09a-792b134e366b/Carbonati.aspx">Carbonati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[URANINITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/7c16d4e1-202f-41b9-a867-034f4142e2c5/URANINITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Ossidi<br />Commento: per colore e lucentezza si potrebbe confondere con magnetite, tantalite, spinello e cassiterite, ma essi non hanno la forte radioattività dell'uraninite; per chi volesse iniziare una collezione di minerali radioattivi ricordiamo che essi debbono essere tenuti ben sigillati, lontani dalla luce e separati da altri minerali, inoltre l'esposizione umana dev'essere molto limitata (insomma non ci potete scoattare troppo) e bisogna sempre lavarsi bene le mani dopo esserne stati a contatto <br />
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Just credit photos to R.Weller/Cochise College<br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/cbdc3035-58f7-480b-a802-ed4183d992c0/Ossidi.aspx">Ossidi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[VANADINITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/046028b8-dae8-41ca-b62b-478f088760d5/VANADINITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Fosfati<br />Commento: i cristalli si riconoscono dall'abito, dalla lucentezza e dall'elevata densità. Sono sotto osservazione le polveri del minerale in quanto il vanadio è un elemento a sospetta tossicità <br />
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<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/81055eb3-8223-4f3c-8b38-145e56b1bd97/Fosfati.aspx">Fosfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[VARISCITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/6736215f-25b7-47f7-bb6b-ae708a78e422/VARISCITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Fosfati<br />Commento: a differenza delle più note varisciti di Fairfield (Utah) e del Nevada, che sono nodulari, gli ultimi ritrovamenti avvenuti in Australia occidentale si ritrovano in vene. Ad aumentare la curiosità intorno a questo nuovo ritrovamento fu il rinvenimento di particelle di oro nativo all’interno di alcuni campioni. 
<br />Voto: 5]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/81055eb3-8223-4f3c-8b38-145e56b1bd97/Fosfati.aspx">Fosfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[VESUVIANITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/37dfbd6b-1868-4584-88ae-e4003aa7688e/VESUVIANITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: quando é massiva si confonde col granato, di solito comunque si riconosce grazie ad abito e località di ritrovamento; i cristalli di vesuvianite hanno spesso un abito ben formato, questa caratteristica, unita al bel colore fanno della vesuvianite un minerale molto ambito dai collezionisti <br />
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Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/5058e274-55bd-4766-b3ca-192bb2e9233e/VESUVIANITE.aspx"><strong>Vesuvianite</strong></a><br />
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<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[VESUVIANITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/5058e274-55bd-4766-b3ca-192bb2e9233e/VESUVIANITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: quando é massiva si confonde col granato, di solito comunque si riconosce grazie ad abito e località di ritrovamento; i cristalli di vesuvianite hanno spesso un abito ben formato, questa caratteristica, unita al bel colore fanno della vesuvianite un minerale molto ambito dai collezionisti <br />
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Leggi scheda minerali: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/37dfbd6b-1868-4584-88ae-e4003aa7688e/VESUVIANITE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Vesuvianite</strong></a><br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[WAVELLITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/e564a77d-db4c-48f8-9c91-80a011289417/WAVELLITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Fosfati<br />Commento: si riconosce senz'altro dall'abito (possiamo definire la wavellite il minerale simbolo dell'abito fibroradiale); i collezionisti la ricercano per il suo abito, ed i campioni dove esso sia ben definito sono molto apprezzati <br />
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<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/81055eb3-8223-4f3c-8b38-145e56b1bd97/Fosfati.aspx">Fosfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[WHITLOCKITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/8ea17662-4eea-4947-8cb7-bdb881d89adf/WHITLOCKITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Fosfati<br />Commento: si riconosce solo tramite microscopio ottico ed analisi alla microsonda elettronica; raro e con abito ben formato, la whitlockite é il classico minerale per i collezionisti di sistematica; personalmente mi affascina perché si trova spesso in campioni extraterrestri <br />
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<br />Voto: 4]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/81055eb3-8223-4f3c-8b38-145e56b1bd97/Fosfati.aspx">Fosfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[WOLFRAMITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/de53451f-cd5c-41e6-9f46-a81dd338498c/WOLFRAMITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Solfati<br />Commento: si riconosce grazie a abito, colore, densità, sfaldatura e lucentezza. I campioni più belli sono di interesse mineralogico per i collezionisti <br />
<br />
WOLFRAMITE 
<br />Voto: 3]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/39970a23-d1bb-4cff-a2d7-9b275591dfc3/Solfati.aspx">Solfati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[YUKSPORITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/df5edc87-1835-4fb6-8026-299041a3a293/YUKSPORITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: la provenienza e il colore su tonalità rosa-giallastre sono le uniche armi per riconoscere la yuksporite, minerale amato essenzialmente dai collezionisti di specie rare, ma sempre apprezzabile per il suo bel colore 
<br />Voto: 6]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ZAFFIRO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/0db075b7-fb07-4b2d-8515-39ac8ea9715f/ZAFFIRO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Preziose<br />Commento: durezza, colore ed abito sono di solito sufficienti al riconoscimento di questo importantissimo minerale. Bisogna fare attenzione, a volte gioiellieri ed addetti del settore usano i termini zaffiro giallo, zaffiro bianco etc., ricordiamo che il termine zaffiro indica esclusivamente la varietà di corindone di colore blu (useremo negli altri casi il termine corindone giallo, etc.). Avviso ai collezionisti, se vi capita di incontrare un bello zaffiro su matrice non ve lo fate scappare! <br />
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Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/7652f913-6cb9-40d6-a1f1-d8baa0e91b3d/CORINDONE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Corindone</strong></a><br />
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<br />Voto: 9]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/1c1fdf80-34e5-4273-96a3-f8bf5cd7558c/Gemme-Preziose.aspx">Gemme Preziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ZINCITE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/7cacaeee-4ce3-447d-a141-357ba075dc6a/ZINCITE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Ossidi<br />Commento: senz'altro le caratteristiche migliori per riconoscere la zincite sono l'elevata lucentezza ed il colore, aiutano molto anche la sfaldatura e l'ambiente di ritrovamento (non é molto diffusa); mi viene in mente l'aggettivo "simpatico" per definire questo minerale che ha una lucentezza che non si dimentica <br />
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Just credit photos to R.Weller/Cochise College. <br />
<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/cbdc3035-58f7-480b-a802-ed4183d992c0/Ossidi.aspx">Ossidi</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ZIRCONE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/0b7a720a-1dbf-41ec-9c6d-4f966dfeb9d5/ZIRCONE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Gemme<br />SottoCategoria: Gemme Semipreziose<br />Commento: si riconosce grazie ad abito, durezza, lucentezza e densità; i campioni di zircone sono molto richiesti dai collezionisti ma anche difficili da trovare <br />
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Leggi scheda minerale: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/957bf213-3ff1-41fd-8e0d-f59984ca54dc/ZIRCONE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Zircone</strong></a><br />
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<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/0f9c628e-4860-4f9d-a29f-8fa4b97da77d/Gemme-Semipreziose.aspx">Gemme Semipreziose</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ZIRCONE]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/957bf213-3ff1-41fd-8e0d-f59984ca54dc/ZIRCONE.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Silicati<br />Commento: si riconosce grazie ad abito, durezza, lucentezza e densità; i campioni di zircone sono molto richiesti dai collezionisti ma anche difficili da trovare <br />
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<br />
Leggi scheda gemme semipreziose: <a href="http://www.minerali.it/scheda-scientifica/0b7a720a-1dbf-41ec-9c6d-4f966dfeb9d5/ZIRCONE.aspx" class="ApplyClass"><strong>Zircone</strong></a><br />
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Photos are copyright free for non-commercial educational uses. <br />
Just credit photos to R.Weller/Cochise College. <br />
<br />Voto: 8]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/8df8acd5-f72d-4961-ac25-b4f76f573620/Silicati.aspx">Silicati</category>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ZOLFO]]></title>
      <link>http://www.minerali.it/scheda-scientifica/057cf9f5-e89a-4ac1-91c1-742997a2a3c1/ZOLFO.aspx</link>
      <description><![CDATA[Categoria: Minerali<br />SottoCategoria: Elementi Nativi<br />Commento: é facilissimo da riconoscere grazie ad odore, colore ed abito; nelle collezioni bisogna tenere i campioni di solfo in ambienti secchi (per evitare il brutto odore nelle case, ed é inutile far finte di niente ed accusare i figli di fare le puzzette!) e lontano da forti fonti di calore; alcuni esemplari (specie dalla Sicilia) sono veramente stupendi <br />
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<br />Voto: 7]]></description>
      <category domain="http://www.minerali.it/subcategoria/5b30b2c5-6b05-4ecf-9ce9-937954d75b2e/Elementi-Nativi.aspx">Elementi Nativi</category>
    </item>
  </channel>
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