Figure d’interferenza
A polarizzatori incrociati e in luce convergente è possibile osservare la figura d’interferenza di un cristallo e stabilire se è monometrico, dimetrico o trimetrico, ossia se è un cristallo anisotropo, se è uniassico o se è biassico.
Esaminando con luce polarizzata convergente sezioni di cristalli particolarmente orientate si osservano delle figure particolari dette figure di interferenza.
Per osservare una figura d’interferenza occorre:
- Inserire la lente convergente (illuminazione conoscopica)
- Inserire il massimo ingrandimento e l’analizzatore
- Inserire la lente di Amici-Bertrand
I cristalli uniassici in luce polarizzata convergente
A polarizzatori incrociati e in luce convergente è possibile osservare la figura d’interferenza caratteristica di un cristallo
uniassico.
La figura d’interferenza tipica di un cristallo uniassico, osservata sulla
sezione perpendicolare all’asse ottico si presenta così:
Cerchi di
isocromatiche, notare le direzioni di vibrazione:
- Croce nera (isogire) rappresenta il luogo dei punti che hanno le vibrazioni coincidenti con polarizzatore e analizzatore ,
- il centro della croce (melatopo) rappresenta l’emergenza dell’asse ottico,
A circa 30 gradi di inclinazione rispetto all’OA il melatopo si troverà ai margini del campo visivo Al ruotare del piatto le isogire rimangono fra di loro perpendicolare (
la croce non si apre).
Se si prende una sezione principale, si osserverà una figura d’interferenza molto particolare definita
“figura flash”. Tale figura ci serve a trovare la sezione che presenta quindi la
massima birifrangenza.