Scienza e Curiosità - Fluorite cangiante dall'Etiopia

Nel mese di Marzo 2007, un nuovo minerale di qualità gemma è stato esposto al Bologna Mineral Show.
Il commerciante etiope, Mr. Tesfay Desta, che per la prima volta ha presentato tale materiale, era in possesso di un lotto di pietre grezze dal peso complessivo di circa 500 g.

Analisi su alcuni grezzi, effettuate presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’università di Roma “La Sapienza”, hanno dimostrato che il minerale in questione è fluorite.

L'Etiopia è diventata negli ultimi anni un importante paese per l'estrazione di minerali da taglio, in particolare è diventata una delle località principali al mondo per la produzione di opale (vedi M. L. Johnson et al., “Opal from Shewa Province, Ethiopia,” Summer 1996 Gems & Gemology, pp. 112-120).

L'interesse economico ha portato all'intensificazione degli scavi e, come spesso accade, ciò ha avuto come conseguenza la scoperta di nuovi giacimenti.

I grezzi portati da Mr. Desta al Bologna Mineral Show provengono infatti da nuovi scavi effettuati nella zona sud dell'Etiopia, nell'area di Guji.

Le pietre pesano circa 1-2 grammi l'una, presentano un particolare abito icositetraedrico pentagonale, insolito per i cristalli di fluorite, e hanno colori variabili: bruno, bruno-rossastro, rosso-brunastro, viola-bluastro, blu-violaceo e incolore.
Il venditore ha dichiarato che il peso totale del materiale estratto, fino a Marzo 2007, era di circa 200 chili.

Alcuni campioni di questo nuovo grezzo di qualità gemma  sono stati acquistati da uno degli autori (MM) e sono stati studiati usando:
1) la tecnica della diffrazione ai raggi X su polveri;
2) analisi gemmologiche standard non distruttive.

I dati di diffrazione su polveri ai raggi X sono stati raccolti con un diffrattometro Bruker AXS D8.


Le analisi svolte su tre campioni hanno dimostrato che il minerale in questione era fluorite.


Tale risultato è stato confermato dalle caratteristiche gemmologiche ottenute con analisi di tipo standard che sono riassunte a seguire:

Minerale: fluorite
Colore: bruno, bruno-rossastro, rosso-brunastro, viola-bluastro, blu-violaceo e incolore
Trasparente
Indice di rifrazione: n = 1,434
Monorifrangente
Peso Specifico: 3,16
Fluorescenza: UVL - fluorescenza e fosforescenza da nulla a verde (media); UVC - fluorescenza e fosforescenza da nulla a verde (forte)
Osservazioni al microscopio: inclusioni liquide a velo, linee di crescita rettilinee, zonature di colore rettilinee e parallele.

Al Verona Mineral Show di fine Maggio, lo stesso venditore Etiope aveva un nuovo lotto di grezzi di fluoriti di 25 chili.

Questa volta erano presenti anche grezzi che erano caratterizzati da un' eccellente cangianza.
Il
 colore di tali pietre appariva da blu a blu-grigiastro (tipo iolite) alla luce solare, e da viola (tipo ametista) a rosso-violaceo se viste sotto luce incandescente.

Osservando dettagliatamente il lotto, è stato possibile osservare come anche i campioni di fluorite di colore bruno-rossastro più intensi (a luce solare) diventassero rosso intenso (tipo rodolite) sotto luce incandescente.

Le fluoriti con altri colori non mostravano invece il fenomeno della cangianza; è stato possibile stimare che solo il 3-5% delle pietre in questione cambiassero colore sotto diverse sorgenti luminose.

Un grezzo di fluorite etiope è stato inoltre tagliato; la gemma presenta un buon colore e una buona trasparenza e può essere considerata una pietra interessante per i collezionisti anche grazie alla particolare località di provenienza.

Ovviamente le gemme di fluorite che sono destinate a “sconvolgere” il mercato dei collezionisti sono quelle che mostrano il cambio di colore.
Il venditore dei grezzi in questione ha confermato che anche a Maggio 2007 la quantità totale di grezzo estratto era ancora di circa 200 chili.


Scritto da: Michele Macrì, Adriana Maras, Elisa Melis e Paolo Ballirano.






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