Nuova produzione di variscite dall'Australia occidentale
Nel febbraio 2007, durante l’Arizona Mineral & Fossil Show, i commercianti Glenn Archer e David Vaughan hanno esposto dei campioni molto attraenti di variscite verde, recentemente estratti nel distretto di Meekatharra, situato nell’Australia occidentale.
Sebbene questa area fosse già nota da decenni per la variscite, Mr. Archer e Mr. Vaughan iniziarono ad esplorare una parte del distretto che non era ancora stata scavata, esattamente a Woodlands Station, situata 100 km a est di Mt. Augustus. Le prospezioni iniziarono nel 2002, ma ci volle più di un anno prima di trovare un pacco roccioso contenente vene ad alto tenore di variscite di alta qualità.
Dopo un ulteriore anno, speso per svolgere tutte le pratiche burocratiche per ottenere la concessione dell’area, iniziarono le operazioni di scavo verso la fine del 2004. All’inizio la produzione fu molto limitata a causa dei problemi creati della natura della roccia incassante. Nel 2005, grazie all’acquisto di un potente bulldozer, i proprietari riuscirono ad estrarre 8 tonnellate di variscite di varie qualità insieme ad abbondante matrice.
Nel 2006 furono estratte 4-5 tonnellate di variscite ancora più verde e di qualità migliore. Tale risultato fu una conseguenza degli sforzi fatti per seguire una vena che raggiungeva i 3 metri di profondità.
La variscite è stata estratta da uno strato spesso all’incirca
1 m, contenente numerose vene produttive spesse dai
2,5 ai
4 cm.
Viste le condizioni climatiche particolarmente aride, le operazioni di scavo, eseguite da cinque persone e un bulldozer, sono durate solo una
decina di giorni durante il periodo più freddo (mese di luglio).
La variscite, proveniente da tali depositi,
fu venduta in campioni grezzi, in fette lucidate e anche in pietre tagliate a cabochon che hanno riscosso un forte successo di pubblico.
L’alta qualità del grezzo ha permesso la vendita a prezzi decisamente alti per questo minerale.
I campioni avevano un colore variabile
dal verde-giallastro chiaro al verde-giallastro scuro; a destare particolare interesse erano inoltre le intercalazioni di matrice bruno chiara nelle vene di variscite, che creavano dei gradevoli patterns nelle pietre. Alcuni campioni presentavano l’ambìto
pattern a tela di ragno (quello tipico della turchese), che è molto ricercato dai tagliatori. La matrice, responsabile dei patterns, anche se piuttosto tenera,
prende una buona lucidatura.
Tali campioni di variscite non risultarono essere trattati in alcuna maniera.
Ad aumentare la curiosità intorno a questo nuovo ritrovamento fu il rinvenimento di particelle di oro nativo all’interno di alcuni campioni (scoperta confermata da analisi effettuate dal Dr. Andy Shen, con l’utilizzo di tecniche di spettrometria di massa combinate all’ablazione laser).
A differenza delle più note varisciti di Fairfield (Utah) e del Nevada, che sono nodulari, questo nuovo ritrovamento australiano è in
vene.
Scheda tecnica: Variscite
Testi di Brendan M. Laurs, Eric A. Fritz e John I. Koivula (da Gems & Gemology, spring 2007)