Cos'è un minerale
Un minerale è un
solido naturale con un elevato ordinamento a scala atomica ed una definita, ma non fissa, composizione chimica. Si forma generalmente da
processi inorganici.
I prodotti sintetici, l’acqua, il vetro, il legno, il carbone ecc.
non sono minerali.
Cenni storici
Durante l’età della pietra, l’uomo usava selce e pigmenti naturali per cacciare e “decorare se stessi e dimore”.
Gli egiziani 5000 anni fa usavano minerali preziosi e ornamentali come smeraldo, lapislazzuli e malachite.
Nell’età del bronzo l’uomo iniziò a cercare minerali utili per l’estrazione dei metalli.
Teofrasto e Plinio scrissero i primi testi di mineralogia; poi solo libri folcloristici fino al 1556, quando nel De re metallica, Agricola descrive i minerali e fa un resoconto delle tecniche di estrazione mineraria.
Nel 1669 Stenone osservò che nel quarzo gli angoli fra le facce corrispondenti erano sempre uguali.
Nel 1784 Haüy ipotizzò che i cristalli fossero costituiti da minuscoli blocchi, in seguito formulò la teoria degli indici razionali per le facce cristalline.
Molte personalità fecero importanti scoperte in campo mineralogico e cristallografico, arrivando al 1828, anno in cui Nicol osservò i minerali in luce polarizzata.
Nel 1912 Max von Laue dimostrò che i cristalli potevano dare diffrazione dei raggi X.
Nel 1914 i Bragg effettuarono la prima determinazione strutturale di una sostanza cristallina.
Nei primi anni ’60 compare la microsonda elettronica e negli anni ’70 il microscopio elettronico a trasmissione.
Oggi si dispone di molte tecnologie avanzate e la mineralogia è usata in vari campi.
L'importanza dei minerali
Indispensabili nella civiltà moderna.
Alcuni vengono utilizzati tal quali (es. talco, amianto, zolfo, ecc.).
La maggior parte vengono trattati per ottenere materiali utilizzabili (ad esempio sono impiegati per la produzione di mattoni, vetro, cemento, gesso da presa, leghe metalliche).
I minerali ci accompagnano durante la nostra vita (sono impiegati in componenti elettronici, saldature, batterie, vernici, composti chimici, gomme, motori, telecomunicazioni, lattine, e quasi ogni cosa vi possa venire in mente).
Come e dove si formano i minerali
La terra è un grandioso laboratorio chimico in cui sono mescolati ed elaborati tutti gli elementi chimici.
I minerali sono elementi puri e composti che si trovano in natura caratterizzati da una struttura cristallina definita e da una composizione chimica che varia entro limiti ben precisi.
Una roccia è un’insieme di uno o più minerali.
Una conoscenza delle rocce è essenziale nella ricerca dei giacimenti minerari, perché certi tipi di minerali sono associati solo a determinati tipi di rocce.
I diamanti si trovano in rocce eruttive molto particolari chiamate kimberliti.
Un’importante fonte di minerali sono i giacimenti sedimentari, strati di ciottoli non consolidati, come quelli dello Sri Lanka e della Birmania.
Seguono, per importanza, i filoni pegmatitici, in cui si possono formare grandi cristalli perché il raffreddamento delle soluzioni nella vena è insolitamente lento. Si trovano pegmatiti in Brasile, Madagascar, Cina, Canada, Stati Uniti.
Ci sono minerali anche in rocce metamorfiche, in particolare nei marmi: i rubini e gli zaffiri della Birmania si sono formati proprio in queste rocce e si sono poi concentrati nei depositi di ghiaia che derivano dal loro disfacimento.