Gemmologia - Gli effetti ottici nelle gemme

Adularescenza

L’adularescenza consiste in un delicato riflesso madreperlaceo, argenteo o azzurrino che "galleggia" sulla superficie del minerale di solito con taglio a cabochon. Tale effetto è dovuto a fenomeni di interferenza, riflessione, rifrazione e diffusione della luce su minuscoli cristalli lamellari (albite) disposti in modo iso-orientato.

Il minerale che presenta tale effetto è l’ortoclasio varietà pietra di luna (nome commerciale adularia).

Arlecchinamento



Si manifesta come uno scintillio di vari colori, e si origina in seguito a fenomeni di interferenza della luce su micro-sferule di silice amorfa, iso-orientate e con diametro più o meno costante (effetto compact-disc).

Si può incontrare tale effetto ottico nell’opale sia nella sua varietà nobile che in quella detta “di fuoco”.

Asterismo

Asterismo
L’asterismo (o effetto stella) è dovuto all'inclusione di finissimi e lunghi cristalli o canali, orientati però in modo particolare, facendo in modo che la luce che entra nel minerale, si rifletta e diffonda su due o tre serie di cristallini o canaletti. Tale fenomeno dà origine ad una stella luminosa che può essere a 4, 6, 8 o 12 braccia.

Minerali che possono essere asteriati sono: corindone, granato, quarzo, berillo, pietra del sole, diopside, spinello.

Avventurinamento

Consiste in uno scintillio interno, dovuto al riflettersi della luce su minuscole e lucenti laminette di minerali diversi (il più delle volte miche) incluse nella pietra e disposte in maniera non orientata. Minerali che presentano tale effetto sono:
  • Quarzo var. avventurina
  • Oligoclasio var. pietra del sole
  • Berillo (giallo e bruno) var. avventurina
  • Vetro (sintetico, di colore blu o rosso)

Cangianza

La cangianza (o metamerismo) è un effetto ottico causato dal diverso tipo di luce (luce del sole o luce artificiale) che crea assorbimenti diversi; la pietra risulta quindi di colore diversi a seconda della luce con la quale la si guarda.

Questa variazione di colore può essere più o meno evidente ed incidere quindi di molto sul prezzo finale di una gemma.

La pietra più famosa (e pregiata) che presenta tale effetto è l’alessandrite. Altre gemme cangianti possono essere il corindone sintetico e il granato.

Effetto seta

L’effetto seta è il riflesso sericeo-argentato dovuto a inclusioni di "aghi" di rutilo (nella maggior parte dei casi) o ad altre inclusioni sia solide che strutturali di forma allungata.

Le principali gemme che possono presentare questa caratteristica sono: rubino, zaffiro, quarzo e pietersite.

Gatteggiamento

Ha luogo quando nella pietra sono presenti fibre o canaletti addensati e fra loro paralleli. Perché l'effetto sia massimo, la base del cabochon deve essere parallela a tali inclusioni: in questo caso una magnifica linea luminosa ondeggia e si muove al minimo movimento del minerale.

Minerali gatteggianti possono essere: quarzo, berillo, topazio, apatite, opale, scapolite, kornerupina e molti altri.

Iridescenza

L’iridescenza si manifesta sotto forma di aloni, dovuti a interferenza della luce entro piani di sfaldatura o all'interno di fratture naturali o provocate (quarzo o acquamarina riscaldati e bruscamente raffreddati).
Il brillare di vari colori all’interno della gemma può anche essere gradevole, ma bisogna ricordarsi che il più delle volte è pur sempre dovuto a microfratture!

La gemma più famosa per tale effetto è il quarzo varietà iris

Labradorescenza

La labradorescenza appare come un riflesso superficiale ma di colore deciso: blu, dorato, porpora o addirittura policromo. Un fenomeno di interferenza della luce su sottili lamine di geminazione (di tipo polisintetico) produce tale effetto ottico.

La gemma che presenta labradorescenza è un tipo di feldspato chiamato labradorite.

La labradorite può essere incolore biancastra, o anche nera (varietà meno pregiata, commercialmente indicata con il nome di spectrolite)

Lattescenza

La lattescenza è un fenomeno di diffusione della luce su microinclusioni quali microfratture o microcristalli.

Le gemme che presentano tale effetto non sono molto pregiate (es. quarzo latteo), ma per un periodo le acquamarine caratterizzate da lattescenza e definite “milky” sono andate di moda.

Opalescenza

L’opalescenza consiste in una trasparenza lattiginosa, ed è un fenomeno di diffusione e riflessione della luce che penetra all’interno di una gemma, la quale risulterà di aspeeto nebuloso.

La pietra più famosa per tale effetto è l’opale varietà nobile, ma anche quarzo rosa e adularia possono mostrare opalescenza.

Oriente

Con il termine oriente si intende caratterizzare la lucentezza madreperlacea che caratterizza le perle.

Perle con un oriente migliore hanno un valore economico più elevato di perle con un oriente scarso.

Porporinescenza

La porporinescenza è l’ultimo effetto ottico scoperto nelle gemme (durante l’anno 2004).

Tale effetto ottico, dovuto alla riflessione della luce su inclusioni cristalline di covellite” è riscontrabile solo in una varietà di quarzo nominata “pink fire”.

Tenebrescenza

Se un minerale cambia colore, nel momento in cui viene esposto a luce ultravioletta, o se viene esposto alla luce del sole dopo essere stato al buio completo, tale minerale possiede un effetto ottico chiamato "Tenebrescenza".

L'Hackmanite, ad esempio, è una gemma che ha la proprietà di cambiare colore quando viene esposta a luce ultravioletta, o quando viene passata dal buio completo (dove è restata per qualche giorno) al sole forte, dal bianco-rosa si trasforma in rosa intenso-violetto e mantiene questo colore per ore o giorni per poi ritornare del colore originale.

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