Diamanti - Agenti responsabili del colore nei diamanti arancioni

Come detto in precedenza, un diamante può acquistare delle particolari colorazioni grazie a delle impurezze o a dei difetti reticolari; pertanto anche i diamanti arancioni debbono il loro colore a delle alterazioni occorse nel diamante, durante le fasi di formazione e di permanenza nel mantello, che ne hanno alterato struttura e colore di origine.


Nella vasta gamma dei colori, la regione occupata dal colore arancio si sovrappone con quelle dei colori giallo, rosso, rosa e marrone. Un diamante arancione può mostrare qualsiasi di queste varietà cromatiche in quantità più o meno elevate, tuttavia i colori che più comunemente interagiscono con l'arancio sono il giallo e il marrone.

In accordo con quanto pubblicato da S. C. Hofer, nel libro Coloured Diamonds (1998), gli agenti responsabili delle modificazioni di colori in questi diamanti possono essere di vari tipi. Impurezze di azoto e difetti strutturali causano le colorazioni rosa e marrone; impurezze di idrogeno unite ai difetti indotti da radiazioni naturali sono le cause che producono il giallo, il verde e il marrone; impurezze di idrogeno associate a microinclusioni sono la causa del marrone e del rosso. L'insieme di tutte queste modifiche del reticolo cristallino del diamante, è in grado di produrre, interagendo con la luce che attraversa la pietra, un'infinità di colori a volte “unici”.

Un caso particolare è senz'altro quello del diamante arancione, che sembra essere originato proprio da un'esatta combinazione di alcuni tipi di difetti reticolari.
Differentemente, esistono migliaia di diamanti gialli di varie tonalità e ancora maggiore è il numero di diamanti marroni o “champagne”. Analizzando lo spettro d'assorbimento nel visibile, con l'utilizzo di uno spettroscopio, si possono osservare molte analogie fra diamanti gialli e marroni.

Rappresentando graficamente l'assorbimento della luce bianca, in funzione della lunghezza d'onda tra 400 e 700 nanometri, è possibile costruire uno spettro caratteristico di ciascun tipo di pietra. Gli spettri d'assorbimento del diamante giallo e del diamante marrone mostrano entrambi una trasparenza relativamente buona nell'intervallo del rosso (superiore ai 650 nm) e un assorbimento andando verso gli intervalli del verde e del blu (da 570 a 400 nm).

Nel caso dei diamanti gialli questo fenomeno è tenue, poiché l'assorbimento prodotto è basso in tale intervallo.
I diamanti marroni viceversa producono un maggior assorbimento nel verde e nel blu e spesso ciò si riflette in pietre più scure e meno brillanti.
È proprio il grado di assorbimento nell'intervallo del verde e del blu che determina la “nascita” del colore arancio.
Purtroppo, a causa della rarità di campioni disponibili di diamanti arancioni, non è stato ancora possibile determinare con esattezza la combinazione dei difetti responsabili della formazione di questo colore.

Articoli correlati

ENTRA - REGISTRATI

PROSSIMI EVENTI

ULTIME NEWS
27/07/2010
Picture Stones
26/07/2010
PWI Premio Web Italia 2010
Minerali.it anche su Facebook