Diamanti - Il colore arancio nei diamanti

Soltanto un diamante su diecimila, tra quelli incontrati in natura, può essere considerato colorato.

Alcuni colori sono talmente rari da caratterizzare diamanti che possono quasi essere considerati come pezzi unici. Le variazioni di colore sono straordinarie e al giorno d’oggi si contano circa 350 diverse tonalità di colore nei diamanti.

Una domanda classica tra gli appassionati di diamanti è la seguente: perché è possibile avere diamanti di tanti colori?


La risposta sembra molto semplice.

Il colore nel diamante è dovuto all’assorbimento e alla riflessione della luce.

Un diamante incolore si lascia attraversare dalla luce bianca o dalla luce solare comprendente tutti i colori dello spettro; tali colori vengono riflessi senza alcun assorbimento preferenziale e l’occhio umano non è in grado di percepire alcun colore.

Quando un diamante presenta un colore caratteristico significa che una parte della luce viene parzialmente assorbita dalla pietra; l’occhio umano è in questo caso in grado di distinguere un colore risultante.
Secondo Alan Bronstein (comunicazione personale), il colore in un diamante può essere presente per uno dei seguenti motivi:

  • il diamante è costituito da carbonio puro, ma in alcuni casi una piccolissima quantità di elementi estranei possono entrare nella struttura atomica al momento della formazione del diamante; tale imperfezione può causare un assorbimento parziale della luce bianca. Un esempio sono i diamanti gialli che contengono impurezze di azoto, o gli azzurri che contengono boro o i diamanti grigi e violacei che contengono idrogeno.
  • Radiazioni naturali posso alterare la struttura atomica dei diamanti causando variazioni nell’assorbimento dello spettro; tali alterazioni possono dare origine al colore verde.
  • Una deformazione plastica causata da uno stress all’interno della struttura del diamante durante la sua formazione all’interno del mantello può causare variazioni nell’assorbimento della luce. Questo fenomeno è chiamato graining; tali deformazioni non modificano le caratteristiche di un diamante ma ne possono far variare il colore: si possono formare in questo modo splendidi diamanti rosa, viola, rossi e bruni.

Secondo vari autori, il ritrovamento di diamanti arancioni è praticamente impossibile, dal momento che il colore arancio è dovuto, come detto in precedenza, ad un mescolamento dei colori giallo e rosso.
La maggior parte dei diamanti chiamati “arancioni” sono in realtà di color arancio con importanti tonalità di giallo, marrone, rosa o rosso. Una cosa diversa dal colore arancio tipico di una carota o di un'arancia. Il colore arancio puro di solito è presente nei diamanti con una bassa saturazione di colore, infatti nelle pietre molto sature, il colore tende a passare dall'arancio al marrone.

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