Un nuovo effetto ottico: la porporinescenza
Nel 2005 una “sfavillante” gemma si è inserita nel panorama gemmologico mondiale, si tratta di una nuova varietà di quarzo, commercialmente denominata quarzo “
pink fire” (Quinn and McClure, Gems & Gemology 41, 1, 47-48).
Questo insolito quarzo incolore-fumè, caratterizzato da lampi rosso-rosati e rosso-violacei, è stato commercializzato inizialmente nello stato di Minas Gerais (Brasile), anche se la reale provenienza di tale gemma resta tuttora ignota a causa della riservatezza dei due proprietari della miniera (persone del luogo sospettano che la miniera sia situata in Spirito Santo, un altro stato del Brasile).
Com’è possibile osservare in Figura 1A, la gemma in questione è un quarzo trasparente incolore con diffuse inclusioni microcristalline (diametro massimo 1 mm) esagonali lamellari, di colore rosso scuro-nerastre, di covellite. Tali inclusioni sono le responsabili di un nuovo caratteristico effetto ottico che può essere definito
porporinescenza.
La porporinescenza si manifesta con lampi di colore rosso-rosa-porpora-violaceo ben direzionati (Figura 1B). Le tonalità e l’intensità con le quali questi bagliori emergono dalla gemma dipendono:
- dal tipo di luce incidente (lampi di colore tendenti al violaceo in luce al neon e tendenti al rosa in luce gialla) e
- dal numero e orientamento di lamelle di covellite presenti all’interno del quarzo.
I lampi sono prodotti dalla riflessione della luce incidente su tali lamelle di covellite che si sono accresciute su piani paralleli. Quando i cristalli di covellite risultano essere numerosi e iso-orientati, l’effetto ottico è maggiormente visibile.
Per osservare al meglio la porporinescenza è opportuno ruotare la gemma fino a portare la luce incidente perpendicolarmente al maggior numero possibile di lamelle di covellite; raggiunta la posizione ideale è possibile osservare i citati lampi di colore sotto ogni tipo di luce (solare, artificiale anche diffusa).
La porporinescenza si distingue dall’effetto ottico dell’avventurinamento, in quanto la luce incidente viene riflessa sotto forma di lampi, di colore diverso (i.e. bagliori rosa-viola) da quello della luce stessa (bianco-giallo); il colore dei lampi è inoltre diverso da quello visibile a occhio nudo delle inclusioni microcristalline (nere) che causano l’effetto ottico.
La porporinescenza che è straordinariamente osservabile nel quarzo pink fire, si può osservare, anche se in tono decisamente minore, in alcuni corindoni inclusi da microcristalli iso-orientati di rutilo.